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Incendio tra Agnano e Pozzuoli, ore decisive dopo il maxi rogo

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Incendio agnano - monitoraggio nel giorno successivo all'incendio

H2 Le autorità coordinano gli interventi dopo il vasto incendio tra Agnano e Pozzuoli: Canadair, elicotteri e Vigili del Fuoco in azione, indagini sulle cause.

Questa mattina ancora mezzi aerei in azione contro il vasto incendio ha tenuto con il fiato sospeso l’area dei Campi Flegrei nel pomeriggio di lunedì 13 luglio. Le fiamme si sono sviluppate nella zona di via San Gennaro ad Agnano, al confine tra Napoli e Pozzuoli, propagandosi rapidamente lungo un’ampia area di vegetazione favorita dalle alte temperature e dal vento. La densa colonna di fumo si è alzata per centinaia di metri ed è risultata visibile da numerosi quartieri del capoluogo e da diversi comuni dell’area flegrea.

I soccorsi

La macchina dei soccorsi è entrata immediatamente in azione per impedire che il fronte del fuoco raggiungesse abitazioni, attività commerciali e strutture sensibili presenti nella zona. Sul posto hanno operato numerose squadre dei Vigili del Fuoco, affiancate dal personale della Protezione Civile e dalle squadre antincendio boschivo della Regione Campania. Alle operazioni hanno partecipato anche mezzi aerei, tra cui Canadair ed elicotteri regionali, che hanno effettuato ripetuti lanci d’acqua per contenere l’avanzata delle fiamme.

L’intervento del Prefetto

L’entità dell’emergenza ha spinto il prefetto di Napoli, Michele di Bari, a convocare il Centro Coordinamento Soccorsi nella sede della Prefettura. Al tavolo hanno preso parte il sindaco di Pozzuoli, rappresentanti del Comune di Napoli, della Città Metropolitana, dei Vigili del Fuoco, della Sala Operativa Regionale Unificata, delle Forze dell’Ordine, dell’Ufficio Scolastico Regionale, della Croce Rossa Italiana, di E-Distribuzione e di Terna. L’incontro ha consentito di coordinare le attività sul territorio e di monitorare costantemente l’evoluzione del rogo.

I mezzi dei Vigili del Fuoco

Durante le operazioni di spegnimento i Vigili del Fuoco hanno schierato sei squadre operative e un’autobotte da novemila litri, mentre la Regione Campania ha rafforzato il dispositivo antincendio con tre squadre della SMA Campania e due elicotteri. Il lavoro congiunto delle diverse componenti ha permesso di concentrare gli sforzi nei punti più critici, limitando il rischio che le fiamme raggiungessero edifici e infrastrutture.

L’intervento del Comune di Pozzuoli

Il Comune di Pozzuoli ha seguito l’emergenza attraverso il Centro Coordinamento Soccorsi e ha impiegato la Polizia Municipale per regolare la circolazione e garantire la sicurezza nelle aree interessate. In via precauzionale, E-Distribuzione ha disalimentato una cabina elettrica di media tensione che serviva tre utenze, consentendo ai soccorritori di operare senza ulteriori rischi.

Le conseguenze sulle attività

Le conseguenze dell’incendio hanno interessato anche alcune attività commerciali presenti nella zona. Diverse concessionarie di automobili hanno evacuato il personale per motivi di sicurezza e il forte calore ha provocato l’esplosione degli pneumatici di alcune vetture parcheggiate. La viabilità ha subito rallentamenti durante le fasi più intense delle operazioni di spegnimento.

Nessuna vittima, nè feriti gravi

Secondo le informazioni ufficiali diffuse dalle autorità, il rogo non ha provocato vittime né feriti gravi. I tecnici proseguono il monitoraggio dell’area per escludere eventuali riprese delle fiamme e valutare l’estensione dei danni ambientali. L’aria, ancora oggi, è ancora satura della puzza di fumo scaturitosi dall’incendio.

La ricerca delle cause dell’incendio

Resta invece aperto il capitolo sulle cause dell’incendio. Al momento nessuna autorità ha indicato l’origine del rogo e gli accertamenti dovranno stabilire se l’evento sia scaturito da cause accidentali oppure da un’azione dolosa. Fino alla conclusione delle verifiche, ogni ipotesi resta priva di conferme ufficiali.

Vulnerabilità del territorio

L’emergenza tra Agnano e Pozzuoli rappresenta uno dei più impegnativi interventi antincendio registrati negli ultimi mesi nell’area dei Campi Flegrei e riporta l’attenzione sulla vulnerabilità del territorio durante la stagione estiva, quando caldo intenso, vento e siccità possono favorire la rapida propagazione delle fiamme. Il coordinamento tra istituzioni, forze di soccorso e protezione civile ha consentito di affrontare una situazione particolarmente complessa, mentre le indagini proseguono per chiarire l’origine dell’incendio.

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