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Linea 1 chiusa, Napoli Nord isolata: l’appello

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Dal 22 giugno chiusura metro tra Piscinola e Frullone: cittadini e comitati denunciano disagi e chiedono piano trasporti efficace

Ancora tre mesi di isolamento per Napoli Nord: non si possono ripetere gli errori del passato!

Dal 22 giugno al 14 settembre le stazioni di Piscinola-Scampia, Chiaiano e Frullone della Linea 1 della Metropolitana di Napoli chiuderanno nuovamente per consentire importanti lavori di manutenzione e adeguamento infrastrutturale. Siamo di nuovo punto e da capo. Stessi lavori, stesse soluzioni.

Siamo pienamente consapevoli della necessità di questi interventi. La sicurezza delle persone e degli impianti deve rappresentare sempre una priorità assoluta e nessuno mette in discussione l’importanza dei lavori programmati.

Ma quello che vogliamo fare emergere è che, ancora una volta, migliaia di cittadini dell’Area Nord di Napoli e della provincia siano costretti a sopportare per quasi tre mesi enormi disagi senza che siano state predisposte soluzioni realmente adeguate.

Parliamo di lavoratori, studenti, pendolari, anziani, persone che ogni giorno utilizzano la Linea 1 per raggiungere il posto di lavoro, luoghi di formazione, gli ospedali e i principali servizi pubblici della città.

L’esperienza dello scorso anno dovrebbe aver insegnato qualcosa. Solo l’arte dell’arrangiarsi ha risollevato una situazione disastrosa. Le navette sostitutive si sono rivelate insufficienti e il traffico ha aggravato ulteriormente una situazione già complessa. Non possiamo accettare che, dopo dodici mesi, le risposte siano sostanzialmente le stesse.

A peggiorare la situazione ci sarebbe un’eventuale chiusura della Metrocampania Nord-Est nella tratta Piscinola-Aversa. Al momento sono solo indiscrezioni, ma una chiusura di questa linea contemporaneamente con quella della Linea 1 sarebbe l’ennesima mortificazione per il nostro territorio. L’Area Nord di Napoli non può essere considerata un’area di serie C.

A restare penalizzati saranno non solo i quartieri della zona collinare, ma anche migliaia di cittadini provenienti da Mugnano, Marano, Calvizzano, Villaricca, Qualiano, Giugliano, Aversa e dagli altri territori che quotidianamente utilizzano il nodo di Piscinola come principale porta di accesso alla città.

Alla luce degli ultimi avvenimenti crediamo sia necessario dare delle soluzioni concrete per il trasporto pubblico locale. Non solo in questa fase straordinaria, ma anche nell’immediato futuro.

L’appello del Comintato Metropolitano TPL Napoli Nord

Per questo, come l’anno scorso, chiediamo:

  • un piano di mobilità straordinario realmente efficace e monitorabile durante tutto il periodo dei lavori;
  • il potenziamento concreto delle linee sostitutive e delle frequenze degli autobus;
  • una comunicazione chiara, tempestiva e costante da parte di ANM sui servizi disponibili e sulle eventuali modifiche;
  • l’attivazione di una linea circolare che colleghi i diversi lotti di Scampia con i principali servizi del territorio, tra cui Università Federico II, ASL Napoli 1, Municipalità 8, INPS, centri sportivi e presidi pubblici;
  • l’estensione delle linee su gomma dell’area Nord, ove possibile, per consentire un collegamento diretto con il centro cittadino;
  • la pubblicazione di un cronoprogramma dettagliato e trasparente dei lavori;
  • un confronto permanente tra ANM, Comune di Napoli, Regione Campania, Municipalità e rappresentanze dei cittadini;
  • la conferma di fasce di garanzia mattutine e serali per l’apertura delle metro di Piscinola-Scampia, Chiaiano e Frullone.

Riteniamo inoltre necessario che le istituzioni locali, i sindaci dei comuni interessati, i consiglieri comunali e regionali assumano una posizione pubblica e chiara su questa vicenda.

Il diritto alla mobilità non può essere sacrificato ogni estate senza una programmazione adeguata.

Come Comitato metropolitano per i Trasporti dell’Area Nord continueremo a portare la questione nelle sedi istituzionali, a partire dalla Consulta Regionale dei Trasporti, e promuoveremo iniziative pubbliche e momenti di mobilitazione affinché i cittadini non vengano lasciati soli ad affrontare questo ennesimo disagio.

Il diritto alla mobilità deve essere garantito a tutti.

É inaccettabile che, ad un anno di distanza, le istituzioni abbiano immaginato la stessa identica e fallimentare soluzione.

Nota stampa – COMITATO METROPOLITANO TPL NAPOLI NORD
Periferia Attiva
Coordinamento Periferie Unite
Coordinamento Territoriale Scampia
Libera contro le Mafie
Associazione Idee e Concretezza
La città dei Diritti
Associazione La Casa dei Diritti I Cento Passi
Laboratorio Insurgencia
Stop Biocidio
Movimento Futura
Casa del Popolo Marano
Una metropolitana per il Mare
Sindacato SPI-CGIL di Scampia-Secondigliano
Associazione Frida Khalo
UGS Napoli
Sinistra Italiana – Federazione Provinciale di Napoli

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