Quantcast
Connettiti con noi

Cronaca

Acerra, sequestrati 80mila litri di gasolio di contrabbando

Pubblicato

il

Guardia di Finanza smantella impianto clandestino: sequestrati gasolio, mezzi pesanti, attrezzature e documenti falsi

Il sequestro nella zona industriale di Acerra

I militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli hanno sequestrato, ad Acerra, oltre 80.000 litri di gasolio per autotrazione “Designer Fuel” commercializzato illecitamente in evasione d’imposta. Sequestrati anche un’autocisterna con targa italiana, un autoarticolato con targa polacca, due elettropompe, un impianto clandestino per il rifornimento delle autocisterne e 132 contenitori da 1.000 litri ciascuno.

Il controllo sul territorio e i movimenti sospetti

I finanzieri del Gruppo Nola, durante un controllo economico nella propria circoscrizione, hanno notato un autoarticolato con targa polacca che si introduceva in un capannone della zona industriale di Acerra.

Intervenuti sul posto, hanno sorpreso tre soggetti intenti a rifornire un’autocisterna tramite elettropompa con gasolio di contrabbando prelevato dai cosiddetti “cubotti”.

Gasolio trasportato con documenti falsi

L’autoarticolato monitorato, condotto da un cittadino polacco, trasportava anch’esso gasolio di contrabbando, sempre contenuto in cubotti da 1.000 litri, accompagnato da documentazione di trasporto falsa.

Rinvenuti anche documenti relativi al trasporto di benzina regolarmente acquistata, utilizzati dall’organizzazione per scortare fittiziamente il prodotto illegale durante eventuali controlli.

Le denunce e il reato contestato

Al termine delle attività, e sotto il coordinamento delle Procure di Napoli, Napoli Nord e Nola, le Fiamme Gialle hanno deferito quattro soggetti per il reato di “sottrazione all’accertamento o al pagamento dell’accisa sui prodotti energetici” (art. 40 del D.Lgs. 504/95 – T.U.A.).

È fatta salva la presunzione di innocenza delle persone coinvolte, che potranno far valere la propria estraneità ai fatti in ogni fase del procedimento. A diffondere la notizia una Comunicazione del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli

Pubblicità
Pubblicità