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Politica

Elezioni a Giugliano, ecco l’analisi del voto: chi sale, chi scende

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Pirozzi Poziello
Foto: Emanuele Amoruso

La terza città della campania andrà al ballottaggio che vedrà fronteggiarsi nell’agone elettorale Poziello (37,58%) e Pirozzi (33,24%)

Il primo passo nell’elezioni di Giugliano in Campania è concluso. Ora ai cittadini giuglianesi spetta la scelta più importante, chi tra Antonio Poziello (37,58%) e Nicola Pirozzi (33,24%) sarà il primo cittadino della terza Città della Campania.

Degli altri due contendenti per la fascia tricolore, solo Pietro Giuseppe Maisto (27,01%) sarà sicuro di trovarsi in consiglio comunale, purtroppo Arianna Organo (2,16%), con la lista di Potere al Popolo (1,24%), non ha raggiunto la soglia minima per essere eletta.

Analizzando i voti del 2015 e quelli attuali, i dati ci dicono che:

  • la lista Antonio Poziello Sindaco passa dai 7887 del 2015 ai 8851, crescendo di 964 voti;
  • Giugliano Libera passa dai 3658 del 2015 ai 3043 attuali, perdendo così 615 voti;
  • Forza Itala passa dai 5829 ai 2202, perdendo 3627 elettori;
  • la lista di Luigi Guarino, che non si è presentato come Sindaco, ma si è candidato alla regionali in Campania col centrodestra, sostenendo comunque il candidato Sindaco Maisto a Giugliano, passa dai 3373 ai 1967, perdendo 1406 elettori;
  • Fratelli di Italia passa dai 2753 ai 2557, decrescendo di 196 voti;
  • Partito Democratico passa dai 10744 ai 4663, perdendo ben 6081 elettori;
  • Movimento 5 Stelle passa dai 7303 ai 3365, perdendo 3938 voti.

A differenza di 5 anni fa, Fratelli di Italia, il Partito Democratico e il Movimento 5 Stelle, hanno fatto scelte diverse, presentandosi questa volta in coalizione e non con i singoli sindaci.

Il Partito Democratico passa dai 10744 voti agli attuali 4663, in virtù della presenza in questa campagna delle liste di Italia Viva e di Nicola Pirozzi Sindaco. Il PD e la lista di Pirozzi da un lato e Italia Viva con il candidato sindaco Poziello dall’altro. Se Italia Viva non fosse nata dall’uscita di Renzi dal PD i due avrebbero raccolto 11.800 consensi a Giugliano.

Come lista di rappresentanza della fascia costiera, chi ha ottenuto un maggior risultato è Giugliano Unita con 1435, risultante più determinate di +Giugliano Autonomia Costiera (745) e Fascia Costiera Unita (627).

La differenza dei voti ottenuti dai Partiti Nazionali e Regionali in comune, vedono:

  • il Partito Democratico perdere 1380 voti rispetto al risultato regionale;
  • Italia Viva perdere 744 elettori;
  • Campania Libera, che a Giugliano si è presentata come Giugliano Libera, ottenere 342 voti in più rispetto al dato della regione;
  • Europa Verde con un passivo di soli trenta voti;
  • +Campania, che a Giugliano si è unita ad Autonomia fascia costiera, guadagnare 260 elettori in più al risultato regionale;
  • Fratelli d’Italia scendere di 410 elettori;
  • Forza Italia perdere 669 votanti;
  • Lega andare sotto di 385 votanti;
  • Movimento 5 Stelle, col dato più critico, non confermare i 2811 votanti;
  • Potere al Popolo, invece, essere in linea col risultato comunale, perdendo solo 9 votanti.

Le aspettative di molti non sono state rispettate, ora il passaggio finale di queste elezioni giuglianesi spetterà ai cittadini e dovranno decidersi tra Poziello o Pirozzi alla guida della prima città non capoluogo di provincia. In bocca al lupo!

È possibile consultare i dati ai seguenti link:

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  1. Pingback: Giugliano: Nicola Pirozzi è il nuovo Sindaco

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