Politica
Francesco Boccia a Caserta: con Shlein PD tornanto centrale in Italia
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7 mesi fail

pluralismo sempre, ambiguità mai. Pronta alternativa a Meloni
“Oggi il Pd non è solo un partito, ma il principale presidio democratico e il collante di un’alternativa credibile alla destra nel Paese. Viviamo un passaggio storico delicatissimo, segnato da profonde trasformazioni sociali ed economiche e da una destra che risponde alla complessità con scorciatoie autoritarie, alimentando lo scontro e indebolendo le istituzioni. In questo contesto, il Partito Democratico ha una responsabilità nazionale: tenere insieme democrazia e giustizia sociale, sicurezza e diritti, pluralismo e unità.
Questa responsabilità riguarda in modo particolare il Mezzogiorno. Il governo Meloni ha tentato di dividere il Paese con l’autonomia differenziata, uno Spacca-Italia che avrebbe colpito soprattutto il Sud, ampliando disuguaglianze territoriali e sociali. La battaglia condotta dal Pd in Parlamento, insieme alle opposizioni e alla società civile, è stata decisiva nel portare la Corte costituzionale a smontare l’impianto della legge Calderoli. È la dimostrazione che quando il Pd tiene la barra dritta sulla Costituzione, il Paese è più forte e più giusto.
In questo quadro, il ruolo del Pd nel Mezzogiorno e in una grande provincia come Caserta è essenziale. Non solo come forza di opposizione, ma come luogo di selezione della classe dirigente, di costruzione di competenze, di radicamento democratico e di crescita civile e sociale dei territori. Senza un Pd forte, radicato e credibile, il Sud rischia di essere marginalizzato due volte: dalle scelte del governo e dall’assenza di una guida progressista.
Il Pd è e resta un partito plurale, ma il pluralismo non può diventare ambiguità. Oggi serve chiarezza di campo. Serve un partito capace di guidare una coalizione non per convenienza elettorale, ma perché esiste un’altra idea di società: fondata sul lavoro, sull’uguaglianza, sulla giustizia sociale e su un europeismo forte.
In questo quadro, si colloca anche il referendum: dire NO significa difendere la Costituzione, l’unità della Repubblica, l’equilibrio tra i poteri e una democrazia che non ha bisogno della paura per reggersi.
Il Partito Democratico ha dimostrato in questi anni di sapersi rimettere in piedi, di ricostruire credibilità e unità dopo una sconfitta dura. Ora deve continuare a svolgere fino in fondo la sua funzione storica: essere il perno di un campo largo democratico, sociale ed europeo, capace di battere una destra che mette a rischio la coesione nazionale e la qualità della nostra democrazia“. Così Francesco Boccia, presidente dei Senatori del Partito Democratico, oggi a Caserta per la nuova per la nuova assemblea provinciale del PD.

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