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Qualiano, alla Verdi la prima Aula Immersiva di Storia del territorio
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Dove la storia si tocca con mano uscendo dai libri e diventando esperienza concreta da far vivere ai ragazzi
La storia esce dai libri, entra nello spazio della scuola e diventa esperienza concreta. Presso l’Istituto Comprensivo Don Bosco – Verdi di Qualiano nasce la prima Aula Immersiva di Storia del territorio qualianese: un ambiente didattico dedicato alla conoscenza del Novecento attraverso reperti, strumenti e testimonianze materiali che consentono agli studenti di osservare da vicino ciò che, normalmente, incontrano soltanto nelle pagine dei manuali.
Cuore dell’allestimento è la preziosa collezione del docente Raffaello D’Ettore, il cui lavoro di ricerca, raccolta e conservazione è parte essenziale del progetto. Negli anni il prof. D’Ettore ha raccolto reperti riconducibili alla Prima guerra mondiale, alla Seconda guerra mondiale e alla Guerra fredda, mettendo oggi questo patrimonio a disposizione della comunità scolastica. La sua collezione permette di trasformare oggetti e strumenti d’epoca in autentiche fonti per la didattica della storia.
Tra i reperti custoditi nell’aula figurano apparecchiature per le comunicazioni, radio e sistemi di controllo, dispositivi ottici, macchine fotografiche, strumentazioni tecniche e militari e altri manufatti d’epoca. Oggetti che non vengono presentati come semplici curiosità, ma come testimonianze capaci di raccontare l’evoluzione tecnologica, la vita quotidiana, le comunicazioni e i grandi conflitti che hanno segnato il Novecento.
L’Aula Immersiva nasce con una precisa finalità didattica: trasformare lo studio della storia in un’esperienza viva, partecipata e consapevole. Osservare materiali autentici, comprenderne la funzione, collocarli nel loro contesto e ricostruire le vicende umane che li accompagnano significa sviluppare curiosità, capacità critica e consapevolezza del legame tra passato e presente.
«La storia non è soltanto ciò che leggiamo: è anche ciò che resta, ciò che possiamo osservare, interrogare e comprendere. Con questa Aula Immersiva vogliamo offrire ai nostri studenti la possibilità di incontrare concretamente la storia, affinché la memoria diventi conoscenza, consapevolezza e strumento per leggere il presente», dichiara la Dirigente scolastica, prof.ssa Tiziana d’Aniello.
«Il valore di questa iniziativa sta anche nella capacità della scuola di valorizzare le competenze, la passione e il lavoro dei propri docenti. La collezione del prof. Raffaello D’Ettore diventa oggi patrimonio condiviso della nostra comunità scolastica e un’occasione preziosa per sperimentare una didattica laboratoriale, innovativa e profondamente legata alle fonti», prosegue la Dirigente.
Con questa iniziativa l’Istituto Comprensivo Don Bosco – Verdi rafforza il proprio impegno verso una scuola capace di coniugare memoria, ricerca e innovazione didattica. L’Aula Immersiva di Storia diventa così un vero laboratorio della memoria, nel quale il reperto non sostituisce il libro, ma lo rende concreto e apre nuove possibilità di ricerca, confronto e approfondimento.
Un luogo in cui la storia si può osservare da vicino e comprendere attraverso le sue testimonianze materiali: perché conoscere il passato significa acquisire strumenti per interpretare il presente e costruire il futuro.
Istituto Comprensivo Don Bosco – Verdi
Qualiano (NA)

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