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UNICEF: malnutrizione infantile record nel Darfur settentrionale

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© UNICEF/UNI914620/Jamal

Un’indagine UNICEF a Um Baru, in Darfur settentrionale, rileva livelli senza precedenti di malnutrizione infantile e lancia l’allarme umanitario

Un’indagine nutrizionale dell’UNICEF condotta nella località di Um Baru, nel Darfur settentrionale del Sudan, ha rilevato livelli di malnutrizione infantile senza precedenti. I dati mostrano che oltre la metà dei bambini sotto i cinque anni esaminati è gravemente malnutrita, mentre uno su sei soffre di malnutrizione acuta grave, una condizione potenzialmente letale se non trattata tempestivamente.

L’indagine SMART (Standardized Monitoring and Assessment of Relief and Transitions sono un metodo per valutare lo stato nutrizionale di una popolazione, in particolare in contesti di emergenza), svolta tra il 19 e il 23 dicembre su quasi 500 bambini, ha registrato un tasso di malnutrizione acuta globale (GAM) del 53%. Il 18% dei bambini presenta malnutrizione acuta grave (SAM), mentre il 35% soffre di malnutrizione acuta moderata (MAM). Si tratta di uno dei livelli più alti mai rilevati in un’indagine nutrizionale standardizzata a livello mondiale, oltre tre volte la soglia di emergenza del 15% fissata dall’Organizzazione Mondiale della Sanità.

“Quando la malnutrizione acuta grave raggiunge questi livelli, il tempo diventa il fattore più critico”, ha dichiarato Catherine Russell, Direttrice generale dell’UNICEF. “I bambini di Um Baru stanno lottando per la loro vita e hanno bisogno di aiuti immediati. Ogni giorno senza un accesso umanitario sicuro aumenta il rischio di decessi e sofferenze prevenibili”.

H3 – UNICEF: emergenza sanitaria e rischio immediato per i bambini

Il tasso di mortalità complessivo ha raggiunto livelli di emergenza, evidenziando il pericolo immediato per la vita dei bambini. Molte famiglie presenti a Um Baru sono sfollate interne, fuggite dall’intensificarsi dei combattimenti ad Al Fasher alla fine di ottobre. Numerosi bambini non hanno ricevuto vaccinazioni fondamentali, come quella contro il morbillo, aumentando ulteriormente la loro vulnerabilità.

H3 – Darfur settentrionale epicentro della crisi nutrizionale in Sudan

La crisi si aggrava in un contesto di insicurezza crescente, che limita fortemente l’accesso umanitario e ritarda la distribuzione degli aiuti salvavita. I combattimenti in corso impediscono l’ampliamento rapido dei servizi sanitari e nutrizionali, con conseguenze potenzialmente fatali.

Il Darfur settentrionale resta l’epicentro della crisi di malnutrizione del Sudan. Solo nel mese di novembre, quasi 85.000 bambini gravemente malnutriti hanno avuto accesso alle cure nello Stato. L’UNICEF ha già preposizionato forniture salvavita, tra cui alimenti terapeutici pronti all’uso (RUTF), ma l’entità dell’emergenza richiede interventi sanitari e nutrizionali integrati e su larga scala.

H3 – Appello dell’UNICEF per una tregua umanitaria

L’UNICEF chiede a tutte le parti coinvolte nel conflitto di garantire un accesso umanitario immediato, sicuro e senza ostacoli, per consentire la distribuzione di cibo, acqua potabile, assistenza medica e servizi di protezione ai bambini e alle loro famiglie.

Senza una tregua umanitaria prevedibile e rispettata, gli operatori non possono intervenire in sicurezza e i bambini continuano a pagare il prezzo più alto del conflitto. L’UNICEF invita la comunità internazionale, inclusi gli Stati con influenza sulle parti in conflitto, a rafforzare con urgenza la pressione diplomatica e politica per garantire l’attuazione di una tregua umanitaria efficace.

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