Cronaca
Gragnano, rimosso l’altarino abusivo per un pregiudicato
Pubblicato
9 mesi fail

Gragnano, la condanna del Prefetto Michele di Bari: “No a ogni esaltazione criminale”
I carabinieri, con il supporto dei tecnici del Comune di Gragnano, hanno rimosso un altarino abusivo eretto in memoria di un pregiudicato ucciso a colpi di pistola lo scorso agosto. L’intervento, immediato e mirato, ha ricevuto il plauso del Prefetto di Napoli Michele di Bari, che ha espresso una ferma condanna verso ogni manifestazione di illegalità. A diffondere la notizia una comunicazione del Comando Provinciale Carabinieri di Napoli.
Il Prefetto ha ribadito la necessità di contrastare con decisione simboli e manufatti che esaltano la criminalità, annunciando un piano di censimento dei murales e delle strutture celebrative abusive presenti nell’area metropolitana di Napoli.
I sindaci sono stati invitati a intensificare il monitoraggio attraverso la Polizia locale, mentre il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica pianificherà gli interventi di rimozione. Obiettivo: ripristinare la legalità e rafforzare la percezione della presenza delle istituzioni sul territorio.

Cuccurullo: “Amarezza per lo scioglimento del Consiglio comunale”

Musei del Vomero – Floridiana: in pericolo lo storico platano

Torre Annunziata, M5S: Piena fiducia nel lavoro della magistratura

Palline da golf in mare: polemica a Capri su LeBron James

Weekend Baden-Baden, tra la febbre del gioco e la cura dell’acqua

Maxi operazione antidroga: oltre 1300 arresti in tutta Italia

Caivano: 70 tra rapine, furti e spaccate. i soldi ottenuti ostentati sui social

Caivano, blitz antidroga: 12 misure cautelari tra carcere e domiciliari

Traffico illecito di rifiuti tra Napoli e Caserta: 2 arresti

Afragola, blitz contro clan Moccia: 26 arresti tra droga e estorsioni

Maxi operazione antidroga: oltre 1300 arresti in tutta Italia

Caivano: 70 tra rapine, furti e spaccate. i soldi ottenuti ostentati sui social

Caivano, blitz antidroga: 12 misure cautelari tra carcere e domiciliari

Traffico illecito di rifiuti tra Napoli e Caserta: 2 arresti


