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Cronaca

Napoli Rione Traiano, strumenti medici di dubbia provenienza: denunciati due uomini

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strumenti medici

Napoli: blitz del Commissariato San Paolo: scoperta compravendita sospetta di materiale sanitario senza documentazione

Controllo di Polizia nel Rione Traiano

NAPOLI – Nel pomeriggio di venerdì 7 novembre, la Polizia di Stato ha denunciato due uomini, un 33enne napoletano e un 35enne pakistano, per il reato di ricettazione.

L’operazione è stata condotta dagli agenti del Commissariato San Paolo durante un servizio di controllo del territorio nel quartiere Rione Traiano.

Compravendita sospetta in via Vicinale Cupa Cintia

Mentre transitavano in via Vicinale Cupa Cintia, i poliziotti hanno notato i due soggetti che, alla vista della volante, si sono voltati con atteggiamento sospetto, come se volessero eludere il controllo.

Gli agenti li hanno immediatamente fermati e identificati, accertando che stavano effettuando una compravendita di strumenti medici custoditi in un trolley appartenente al 35enne.

Sequestrati 286 strumenti medici senza documentazione

Durante il controllo, i poliziotti hanno rinvenuto 286 strumenti medici di vario tipo, privi di documentazione che ne attestasse la provenienza.

Il 35enne non è stato in grado di giustificare il possesso del materiale, mentre il 33enne è stato trovato con 5 pinze emostatiche “mosquito” e 2 porta aghi, che aveva appena acquistato.

Denuncia per ricettazione

Alla luce degli elementi raccolti, i due uomini sono stati denunciati per ricettazione.
Gli strumenti medici sono stati sequestrati per ulteriori accertamenti volti a risalire alla provenienza del materiale e ad eventuali collegamenti con furti o attività illecite nel settore sanitario.

Controlli intensificati nel quartiere

L’episodio rientra nell’ambito delle attività di prevenzione e controllo predisposte dalla Questura di Napoli per contrastare fenomeni di illegalità diffusa e garantire maggiore sicurezza nei quartieri cittadini, in particolare nelle aree a rischio del capoluogo campano.

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