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Fashion

Armani Uomo PE 2025: eleganza senza tempo anche dalla convalescenza

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Giorgio Armani: la collezione Uomo Primavera-Estate 2025 è una lezione di armonia e stile

Anche lontano dalla passerella, Giorgio Armani resta il custode assoluto dello stile. A quasi 91 anni e reduce da un ricovero, ha seguito in diretta da casa la sfilata della collezione uomo primavera-estate 2025, chiudendo la Milano Fashion Week con una proposta che è l’ennesima dimostrazione del suo pensiero estetico. A rappresentarlo in passerella c’era, come ormai da tradizione, Leo Dell’Orco, storico braccio destro e direttore delle linee maschili, che ha ricevuto gli applausi finali. Poco dopo, è arrivata puntuale anche la chiamata di Armani: «Era contento, soprattutto per l’idea di far sfilare anche alcune donne accanto agli uomini», ha raccontato Dell’Orco, con il consueto garbo e ironia.

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La collezione, intitolata “Con l’armonia di sempre”, è un inno alla leggerezza armaniana. Sullo sfondo evocativo di un paesaggio che richiama Pantelleria — isola del cuore dello stilista — tra ossidiane nere e piante di rosmarino, sfila un guardaroba che mescola sapientemente città e vacanza, oriente e occidente, rigore e fluidità. Le giacche doppiopetto, dalle abbottonature basse e forme accorciate, convivono con pantaloni ampi e morbidi, chiusi al fondo o con generosi risvolti. I trench sembrano camicie, i tessuti hanno la leggerezza del vento, mentre i dettagli — dai cappelli intrecciati alle cinture annodate, fino alle borse a rete — evocano un’estate libera, colta, mai urlata.

Questa collezione rappresenta una nuova esplorazione di un tema a me caro: l’armonia tra elementi apparentemente dissonanti”, ha dichiarato Armani. Ed è proprio questa fusione delicata di culture, volumi e materiali che definisce il suo stile, che trascende la moda e si fa visione.

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Anche in assenza fisica, Armani c’è. La sua mano, la sua coerenza e il suo linguaggio sono ancora una volta protagonisti. La conferma? La sfilata Privé d’alta moda a Parigi, già prevista, a cui — conoscendolo — starà già lavorando. Perché, come dicono nel suo entourage: “Nessuna nuova, buona nuova”. E l’eleganza, nel suo caso, continua a parlare per lui.

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