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Bradisimo Area Flegrea: Riunioni in Prefettura per monitorare effetti dello sciame sismico

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Bradisismo. Il 17 febbraio svolte presso il Palazzo di Governo del Territorio di Napoli riunione per valutare gli effetti dello sciame sismico delle ultime ore

Bradisismo. Presso il Palazzo di Governo del Territorio di Napoli, il 17 febbraio, si sono svolte apposite riunioni di monitoraggio sugli effetti dello sciame sismico in atto nella zona Flegrea, nell’ambito del Centro di Coordinamento dei Soccorsi (CCS), convocato, già nella giornata del 16 febbraio scorso, dal Prefetto di Napoli, Michele di Bari, a seguito della scossa di magnitudo 3.9 registrata intorno alle 15.30, con epicentro nel Golfo di Pozzuoli ed avvertita anche nei comuni limitrofi e nel capoluogo. A riportarlo una comunicazione della Prefettura di Napoli

Nell’ambito degli incontri, svolto un punto di situazione sulle verifiche che i tecnici comunali ed i Vigili del Fuoco sono stati chiamati effettuare per rilevare eventuali danni a strutture ed edifici sul territorio.

All’esito di tali controlli, stabilita la chiusura della scuola Michelangelo in Via Ilioneo a Napoli, per effettuare le necessarie riparazioni. Le verifiche svolte su altri Istituti scolastici non hanno evidenziato danni o criticità. 

Anche la Capitaneria di Porto di Pozzuoli ha effettuato immediatamente un sopralluogo sui costoni del litorale flegreo, senza registrare particolari problematiche. 

A Pozzuoli e Bacoli, rispettivamente presso il Palatrincone e presso la scuola Gramsci, allestite due aree di accoglienza per la popolazione che, in via precauzionale, ha deciso di chiedere assistenza per la notte.

Le ASL e gli Ospedali della zona non hanno ricevuto richieste di intervento e sono state comunque pre-allertate tutte le strutture sanitarie operative sul territorio per eventuali necessità emergenziali. 

È stata, inoltre, interessata la società ” 2I Rete Gas” al fine di riorganizzare il cantiere di Via San Gennaro Agnano, in modo da non rallentare il transito dei veicoli lungo tale arteria che collega i Comuni di Napoli e Pozzuoli.

Ripristinate, infine, tutte le utenze che erano prive di energia elettrica a causa di un danneggiamento dell’impianto in zona Pisciarelli.

Durante la riunione il Direttore dell’Osservatorio Vesuviano ha riferito che lo sciame sismico è tuttora in atto, con una scossa di magnitudo 2.6 registrata intorno alle 17.50, e non ha determinato variazioni dei parametri geochimici e di deformazione del suolo.

Pozzuoli – Continua l’attività di monitoraggio da parte del CCS

In una precedente comunicazione si legge: “Continua l’attività di monitoraggio da parte del Centro Coordinamento Soccorsi, convocato dal Prefetto di Napoli, Michele di Bari,  presso la Sala Operativa della Protezione Civile in collegamento costante  con il Prefetto Fabio Ciciliano, Capo Dipartimento della Protezione Civile,  con il Direttore dell’INGV, Mauro di  Vito, il Direttore della  protezione civile della Regione Campania, Italo Giulivo, il direttore dell’ufficio scolastico regionale, Ettore Acerra, con le forze di polizia, la Capitaneria di Porto, le Aziende Sanitarie Locali, il 118, l’Enel, la Croce Rossa, oltre che con i Comuni di Napoli, Pozzuoli, Bacoli e Monte di Procida, in particolare dopo la scossa  delle 00.19, di magnitudo 3.9, in zona Pisciarelli. 

L’evento, pur non facendo registrare danni a persone o cose, è stato particolarmente avvertito, ed ha creato allarme nella popolazione. Il Comune di Bacoli non ha segnalato criticità, nè si è trovato nella condizione di dover aprire un hub di accoglienza sul proprio territorio, mentre il Comune di Pozzuoli ha aperto il Palatrincone che, nella notte, ha ospitato 9 nuclei familiari.

Sempre a Pozzuoli, circa 500 persone hanno trascorso la notte in aree di parcheggio attrezzate nelle quali sono stati distribuiti generi di prima necessità, tra cui le coperte termiche.

Anche a Napoli, molti residenti nella zona Pisciarelli, vicina all’epicentro della scossa più importante, hanno deciso di trascorrere la notte in automobile davanti alla ex Base Nato di Bagnoli e all’esterno dell’Ippodromo di Agnano.

Il Direttore dell’INGV ha reso noto che gli eventi, tuttora in atto, sono stati circa 180.

Nell’ultima  riunione delle ore 7.30, i Sindaci hanno evidenziato che, anche in via precauzionale, sono in atto le verifiche su alcuni edifici scolastici. La Capitaneria di Porto sta procedendo alle verifiche sulla zona costiera, già in passato interessata da frane.”

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