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Salerno: istituita campagna Asmel contro le sanzioni Istat

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Salerno
foto da nota stampa

Il Comune di Ceraso colpito dalle ingiuste sanzioni Istat si unisce alla campagna Asmel con oltre 700 Sindaci italiani

07.03.2024 – Sempre più numerosi i Sindaci italiani che stanno condividendo la lettera al Presidente Istat contro le multe per il mancato invio dei dati relativi ai censimenti. Tra questi Sindaci anche molti primi cittadini dei comuni della provincia di Salerno.

Ceraso, un paese della provincia di Salerno di poco più di 2.240 abitanti, è stato uno dei piccoli comuni colpiti dalle sanzioni e il Sindaco, Aniello Crocamo ha sostenuto con convinzione la campagna messa in campo da Asmel: «È assolutamente inaccettabile che i nostri Comuni vengano sanzionati mentre l’Istat non attua quanto previsto dal TUEL. Stiamo affrontando molte sfide e il peso della burocrazia è insostenibile».

ASMEL, l’Associazione per la Sussidiarietà e la Modernizzazione degli Enti Locali, si è fatta portavoce del dissenso dei Sindaci inviando già alcune settimane fa una Lettera aperta al Presidente Istat in cui si contesta innanzitutto la mancata attuazione dello scambio dati automatizzato tra Comuni e ISTAT, una disposizione prevista dall’articolo 12 del TUEL da oltre vent’anni, ma ancora inattuata e il cui risultato sono queste ingiuste sanzioni ai Sindaci. Del resto la denuncia dell’inerzia degli enti centrali nell’affrontare le iniziative taglia-burocrazia continuamente annunciate ma mai realizzate è una delle principali mission dell’Associazione che conta, ad oggi, oltre 4.400 enti locali soci.

Tanti i Sindaci anche della provincia di Salerno che hanno sostenuto l’appello di Asmel e quindi dei colleghi colpiti. Tra gli enti ad aver già firmato anche Sassano, la Comunità Montana Tanagro Alto Medio Sele, Salvitelle, Roccagoloriosa, Piaggine, Postiglione, Montecorice, Castelnuovo Cilento, Controne, Futani, Angri, Bellosguardo, Baronissi, Ravello, Gioi, Castellabate, Trentinara, Serramezzana, Laurino, Acquara, Altavilla Silentina, Ceraso, Vallo della Lucania, Caggiano, Calvanico, Auletta, Atrani, Monteforte Cilento.

Nel frattempo molti dei Comuni a cui sono state comminate le sanzioni con il supporto di Asmel hanno già avviato il ricorso per la contestazione delle multe. Tra questi anche il Sindaco Crocamo: «Il prefetto ci ha comunicato l’incardinamento del ricorso e abbiamo ricevuto una nota in cui si chiariva che la conclusione del procedimento amministrativo è prevista entro i cinque anni dalla data del verbale di contestazione. Quindi sono fiducioso che in 5 anni le cose cambino e che, nel frattempo, l’Istat adempia».

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