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Cronaca

Lumini votivi e simboli di morte per la ex, arrestato per stalking

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Lumini votivi e simboli di morte per la ex

Lumini votivi e simboli di morte per la ex. L’uomo non si rassegnava alla fine della relazione e stalkerava la donna

Lumini votivi e simboli evocanti la morte alla ex. Il pomeriggio del primo dicembre 2023, i Carabinieri della Stazione di Cancello ed Arnone hanno eseguito un’ordinanza applicativa di misura cautelare emessa dal GIP del Tribunale di Santa Maria C.V.. La misura cautela ha disposto custodia cautelare in carcere nei confronti B.I. (classe 1991) per il reato di stalking.

L’ordinanza giunge all’esito di una attività di indagine diretta dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, scattata seguito della presentazione di una denuncia-querela da parte di una giovane donna. La donna aveva denunciato le condotte vessatorie poste in essere ai suoi danni dall’ex fidanzato, a seguito della decisione da lei assunta di interrompere la loro relazione sentimentale.

A partire da quel momento, infatti, l’indagato aveva cominciato a manifestare un atteggiamento morboso ed ossessivo nei suoi riguardi. L’intento era quello di indurla a tornare con lui. Per farlo l’avrebbe contattata a più riprese, pedinandola a bordo della sua autovettura. Non avrebbe esitato ad appostarsi all’esterno della sua abitazione e del negozio ove quest’ultima lavora, inviandole una serie di messaggi dai toni farneticanti

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Lo scorso 27 novembre, l’indagato avrebbe deposto all’esterno del locale commerciale dove la donna lavora come commessa, un lumino votivo rosso, un gesto chiaramente evocativo della morte.

In un’altra circostanza, l’uomo avrebbe riposto all’esterno dell’abitazione della ex fidanzata alcuni petali di rosa neri e un’immagine sacra di san Michele Arcangelo.

Nel corso dell’attività di indagine escusse diverse persone che hanno puntualmente corroborato la versione resa dalla persona offesa.

A seguito dell’esecuzione dell’ordinanza emessa dal GIP, tradotto l’indagato presso la Casa Circondariale di Santa Maria Capua Vetere, in attesa dell’interrogatorio di garanzia.

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Si precisa che l’odierno indagato è da ritenersi innocente fino a sentenza definitiva e che la missura cautelare è stata adottata nella fase delle indagini preliminari in assenza di contraddittorio, che avverrà innanzi al Giudice, il quale potrà anche valutare l’assenza di ogni forma di responsabilità.

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