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Contro la violenza sulle donne al Palazzo Palumbo

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Foto di Sonia Brandolone

Contro la violenza sulle donne al Palazzo Palumbo a Giugliano attraverso rappresentazioni teatrali

Contro la violenza sulle donne al Palazzo Palumbo a Giugliano, tra le mura seicentesche forti rappresentazioni teatrali.

A presentare l’evento Teresa Avitabile dirigente scolastica che ha fatto sentire la sua voce nelle scuole portando testimonianza dei casi di violenza tra i più giovani.

Aprendo l’evento ha parlato al caso di Giulia Cecchettin ultima vittima in Italia di violenza tra i 105 casi registrati quest’anno.

Successivamente alla presentazione di Teresa Avitabile è sopraggiunta Teresa Barretta. Incentrando anche lei incentrato focus del suo intervento sul femminicidio di Giulia, Barretta ha voluto però rappresentare l’universo delle donne attraverso dei monologhi toccanti.

Nel primo monologo, Barretta ha affrontato il tema delle donne vittime dei matrimoni combinati. Ha sottolineato, inoltre, come la violenza non abbia religione colore o genere sessuale.

Nel secondo monologo ha affrontato la pratica catcalling e di come questo fenomeno sia stato “normalizzato”, portando le donne ad essere infastidite anche nel passeggiare da sole in strada.

Dopo i monologhi Barretta ha spiegato come alcuni autori napoletani di grande rilevanza, quali Totò e Ruggero, con le loro rappresentazioni, abbiano parlato di donne succubi della violenza di mariti, amici o addirittura sconosciuti. Anche se all’evento erano presenti pochi uomini, presenza che dovrebbe essere fondamentale se si punta al superamento della violenza di genere

Infine a chiudere l’evento una grande attrice Milena Di Girolamo portando sul palco il monologo storico di “Filomena Marturano”, recitato interamente in lingua napoletana

Non è stato solo parole, ma anche immagini con il circolo Fotografico FIAF Tempi e Diaframmi che ha prima fatto segnare tutti i presenti di un segno rosso sulla faccia per rappresentare ancora una volta le donne vittime di violenza, scattare immagini che saranno pubblicate sui social.

Una iniziativa voluta dal circolo FIAF Tempi e Diaframmi da Spazio Aspasia e Hub Arte e Cultura.

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