Quantcast
Connettiti con noi

Cronaca

Chiede mille euro ad un tabaccaio di Pozzuoli: 17enne in comunità

Pubblicato

il

Chiede mille euro ad un tabaccaio

Chiede mille euro ad un tabaccaio. Tentata estorsione a Pozzuoli: l’indagato 17enne avrebbe minacciato di incendiagli il negozio se non avesse pagato

Chiede mille euro ad un tabaccaio: tentata estorsione a Pozzuoli. Ieri mattina gli agenti del Commissariato di P.S. Pozzuoli hanno eseguito un’ordinanza applicativa della misura cautelare in comunità. Ad emettere il provvedimento il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale per i Minorenni di Napoli su richiesta della locale Procura per i Minorenni. A finire in comunità un indagato 17enne, ritenuto dagli inquirenti responsabile di tentata estorsione, reati di cui agli articoli 56 e 629 del codice penale. A diffondere la notizia una comunicazione della Procura.

Il giovane indagato puteolano, al fine di costringere la persona offesa a consegnare il denaro, avrebbe rivolto minacce all’esercente di una tabaccheria sita nel centro di Pozzuoli.

Precisamente avrebbe lanciato all’interno dell’esercizio commerciale un biglietto contenente la richiesta di denaro di euro 1000, altrimenti avrebbe dato fuoco al locale.

L’attività investigativa è partita dalla denuncia sporta negli uffici de Commissariato di Pubblica Sicurezza di Pozzuoli dall’esercente della tabaccheria, consistita tra l’altro nella disamina delle immagini estrapolate dalle telecamere di videosorveglianza, hanno portato a ritenere sussistenti i gravi indizi di colpevolezza a carico del minore, che già nel 2021 aveva avanzato analoga richiesta estorsiva alla medesima donna.

Le esigenze cautelari poggiano dunque sul concreto pericolo di commissione di analoghe condotte con l’uso della minaccia.

Il provvedimento eseguito è una misura cautelare, disposta in sede di indagini preliminari, avverso cui sono ammessi mezzi di impugnazione, Il destinatario della stessa è persona sottoposta alle indagini e quindi presunto innocente fino a sentenza definitiva.

Lascia un like su Facebook e seguici su Twitter

Trending