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Cronaca

Spara all’amico del rivale in amore e ad una ragazza innocente

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Spara all'amico del rivale in amore

Spara all’amico di un suo rivale in amore perché aveva rifiutato di dirgli dove fosse. Colpisce anche una ragazza estranea ai fatti

Spara all’amico del suo rivale in amore. Ieri mattina gli agenti della Squadra investigativa del Commissariato di Castellammare hanno eseguito una misura cautelare degli arresti domiciliari. Destinatario del provvedimento cautelare emesso dal Gip del Tribunale di Torre Annunziata, su richiesta della locale Procura, un 22enne incensurato “gravemente indiziato del dei reati di detenzione e porto illegali di una pistola.

Le indagini

Le indagini sono scattate dal ferimento del 25 maggio 2022 – a colpi di arma da fuoco – di una ragazza ferma in strada ad attendere il fidanzato in piazza Giovanni XXIII a Castellammare di Stabia. A coordinare l’attività investigativa la Procura della Repubblica di Torre Annunziata, mentre ad espletarle la Squadra Investigativa del Commissariato di Castellammare di Stabia.

Nel corso delle indagini, gli investigatori avrebbero accertato tare che la ragazza fosse vittima innocente di una sparatoria. Ferita, infatti, per caso solo perché si trovava sul luogo teatro dei fatti.

Il fatto

Accertato, infatti, che l’indagato ritenuto responsabile della sparatoria, si era armato di una pistola e si era messo a cercare il rivale in amore. Tutto verosimilmente per motivi di gelosia, determinati da un presunto tradimento dello stesso ad opera della sua fidanzata.

Nel corso della sua ricerca, aveva incontrato un amico del rivale, con il quale aveva avuto
una discussione determinata dal rifiuto di questi di rivelargli il luogo dove si trovava il rivale.

All’esito della discussione l’indagato avrebbe esploso alcuni colpi di arma da fuoco all’indirizzo dell’uomo, ferendolo di striscio ad un piede. L’Indagato – secondo gli inquirenti avrebbe colpito anche una ragazza, estranea ai fatti, cagionandole la frattura della tibia, giudicata guaribile in 30 giorni.

La Procura di Torre Annunziata, giudicando di estrema gravità i fatti accaduti, aveva chiesto la misura della custodia cautelare in carcere. L”uomo infatti avrebbe sparato in una piazza affollata nei confronti dell’amico del suo rivale in amore, solo perché avrebbe rifiutato di dirgli dove fosse la vittima designata. L’indagato – secondo la Procura – avrebbe accettato il rischio di colpire passanti innocenti, come poi si è verificato.

Il giudice, pur condividendo la sussistenza della gravità indiziaria, ha ritenuto idonea a tutelare le esigenze cautelari la meno grave misura degli arresti domiciliari.

All’esito delle formalità di rito, sottoposto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione l’indagato. L’uomo dovrà rispondere anche del reato di lesioni personali aggravate.

Il provvedimento eseguito è una misura cautelare emessa in sede di indagini preliminari, contro di esso sono ammessi mezzi di impugnazione. Il destinatario è una persona sotto indagine e quindi presunta innocente fino a sentenza definitiva.

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