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Escalation aggressioni in Guardia Medica, presìdi più pericolosi dei Pronto Soccorso

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Sindacato Medici Italiani

Escalation aggressioni in Guardia Medica, Esposito (SMI): “Presìdi sprovvisti di vigilantes. Ora basta! Intervenga la Prefettura”.

Escalation aggressioni in Guardia Medica. Non è passata inosserva la vicenda del dott. Manzo titolare del presidio di Guardia Medica di Melito di Napoli, vittima di una violenta aggressione per mano di un “paziente”.

Al fianco del dott. Manzo anche il Segretario del Sindacato Medici Italiani, il dott. Ernesto Esposito, che in una nota giunta in redazione “condanna fermamente l’ennesima aggressione ad un collega presso il presidio di guardia medica di Melito colpito e ferito alla testa”.

L’aggressione – spiega il dott. Esposito – solo pochi giorni dopo “l’aggressione con schegge di vetro che hanno ferito un altro medico nella guardia medica di  Scampia”.

“Questi presidi territoriali localizzati in aree notoriamente a rischio – aggiunge il sindacalista SMI – devono necessariamente prevedere la presenza di vigilantes e videosorveglianza”.

“A Melito solo grazie alla professionalità ed alla esperienza di lungo corso del collega colpito titolare da molti anni si è riusciti ad evitare conseguenze molto più gravi. Chiediamo come SMI Provinciale di Napoli l’intervento della Prefettura al fine di invitare le AA.SS.LL. a predisporre adeguati servizi di vigilanza privata nei presidi a rischio ed alle FF.OO. una maggiore presenza nei pressi dei presidi territoriali pubblici di continuità assistenziale prima che possa accadere il peggio”. Cosi conclude la nota del Sindacato Medici Italiani – Provincia di Napoli

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