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Sant’Agata dei Goti: Il borgo sospeso affacciato sulla Storia

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Viaggio in uno dei borghi più belli d’Italia tra Benevento e Caserta, ai piedi del Monte Taburno

Tra Benevento e Caserta, ai piedi del monte Taburno, sorge uno dei borghi più belli d’Italia: Sant’Agata dei Goti.

Panoramica di Sant’Agata dei Goti – Foto Maria Rosa Palma

Quasi sospesa su uno sperone di tufo, questa piccola cittadina, sorta probabilmente sul luogo dell’antica città sannitica di Saticula almeno tre secoli prima della nascita di Cristo, ha alle spalle una solida storia. Da qui, infatti, sono passati tanti popoli a noi ben noti grazie ai libri di storia.

Scorcio del Centro Sant’Agata dei Goti
Foto Maria Rosa Palma

Scorcio del Centro Sant’Agata dei Goti
Foto Maria Rosa Palma

I romani decisero di fondare su questa rocca un accampamento che poi fu trasformato, con l’arrivo della popolazione locale rimasta senza casa, in un vero e proprio centro abitato diventando, così, una colonia dell’Impero Romano. Successivamente, la città fu conquistata dai longobardi a cui seguirono altre civiltà tra bizantini, normanni, svevi e angioini.

Scorcio delle botteghe Sant’Agata dei Goti
Foto: Maria Rosa Palma
Scorcio delle botteghe Sant’Agata dei Goti
Foto: Maria Rosa Palma

Ogni popolo che da qui passò, lasciò tracce della propria identità culturale visibile ancora oggi attraverso l’architettura degli edifici religiosi, civili e militari presenti in questo piccolo borgo medioevale dove tutto parla di storia.

Foto: Maria Rosa Palma

Anche il toponimo, Sant’Agata dei Goti, ci racconta avvenimenti del passato. Fu a partire dal VI sec. che, sotto il dominio longobardo e in onore dalla santa catanese già patrona del paese, Saticula assunse il nome Sant’Agata. L’altra parte, “dei Goti”, invece – anche se secondo alcuni è da attribuire alla presenza in questo territorio del popolo che porta questo nome – risale, molto probabilmente, all’epoca normanna ed è dovuta alla famiglia Drengot (modificato poi col tempo in De Goth) alla quale la cittadina di Sant’Agata fu ceduta come feudo.

Bandiera arancione del Touring Club
Foto: Maria Rosa Palma

Scorcio del centro di Sant’Agata dei Goti
Foto: Maria Rosa Palma

Definita la “Perla del Sannio”, la città è formata da una zona più moderna costruita sul finire del XIX secolo e da un’altra, più antica, che ospita il centro storico di epoca romana.

Rimasto più o meno intatta, la parte “vecchia” di Sant’Agata è particolarmente rilevante e ricca da un punto di vista storico e artistico, ragione per la quale la città è stata insignita, dal 2005, della bandiera arancione dal Touring Club Italiano.

Nonostante le modeste dimensioni, il centro storico ospita ben dieci chiese tra cui il Duomo dell’Assunta che, fondato nel X secolo, è l’edificio religioso più antico della città. Di notevole bellezza artistica è il porticato esterno che precede questa chiesa: sebbene nel corso delle varie dominazioni abbia subito modifiche e rifacimenti, questa loggia mantiene ancora intatto il suo fascino e splendore con dodici raffinate colonne che, con grazia ed eleganza, ci accompagnano all’entrata della cattedrale.

All’inizio del paese, invece, incontriamo un imponente edificio militare, il Castello Ducale che, fondato dai longobardi, fu successivamente ampliato dai normanni che lo trasformarono in una struttura difensiva.

Foto: Maria Rosa Palma

Di fronte al castello, comincia il ponte sul Martorano da cui è possibile godere, come se fosse una cartolina che si palesa davanti ai nostri occhi, di una spettacolare vista della città attraverso cui si percepisce quel senso di sospensione misto a quello d’ inquietudine che contribuiscono a riconoscerne quella particolarità che rende Sant’Agata dei Goti uno dei borghi medioevali più affascinanti d’Italia.

Complice la ricchezza paesaggistica, una volta oltrepassato il ponte, sembra entrare in un’altra dimensione temporale dove l’ordine e la quiete delle cose semplici e delle piccole botteghe prendono il sopravvento sull’agitazione e il disordine delle grandi e complicate città.

Foto: Maria Rosa Palma
Foto: Maria Rosa Palma

Circondata dal monte Taburno tra i torrenti Martorano e Riello, Sant’Agata è anche un ottimo punto di partenza per raggiungere, soprattutto nella stagione calda, luoghi più freschi come il Parco Regionale del Taburno-Camposauro dove perdersi nella pace della natura.

Sarà sicuramente piacevole per i turisti che sceglieranno la Campania come meta per le loro vacanze scoprire, oltre il caffè, anche il borgo sospeso che, nonostante siano passati secoli, resta ancora saldamente appiccicato alla sua rocca con la forza che solo un collante come la storia può dare.

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Marano, Giudice di Pace: intervenga il Ministro e De Luca

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Giudice di Pace Marano

Dopo la richiesta di chiusura degli uffici Giudice di Pace di Marano da parte del Presidente del Tribunale di Napoli Nord, Il comitato scrive a Cartabia e a De Luca

Giudice di Pace di Marano, rischio di chiusura sempre dietro l’angolo. Il Comitato Salviamo il GdP di Marano si appella appella al Ministro della Giustizia Cartabia e al Presidente della Giunta Regionale della Campania De Luca. Lo apprendiamo da una nota stampa giunta in redazione a firma degli avvocati Barbara Schiattarella, Carla Chiacchio e Loredana Granata.

Il comitato contesta la reiterata richiesta di chiusura dell’Ufficio avanzata dal Presindente del Tribunale di Napoli Nord. Secondo il Comitato che da anni si batte contro la chiusure dell’importanjte presidio di legalità sul territorio, la cancellazione dell’Ufficio del Giudice di Pace di Marano comporterebbe la paralisi della giustizia nel territorio di Napoli Nord.

Per evitare la chiusura il Comitato ha invocato l’intervento del Ministero e della Regione Campania nelle persone di Cartabia e De Luca. L’intento è quello di rendere ministeriale l’Ufficio del Giudice di Pace coma già accaduto per gli Uffici di Peschici e di Rodi Campano nel mese di luglio 2021.

La nota inviata al Ministro della Giustiza e al Presidente della Giunta regionale della Campania

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Trovato con coltello a serramanico, denunciato 20enne ad Avellino

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Trovato con coltello a serramanico

Trovato con coltello a serramanico, denunciato per porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere un 20enne

Trovato con coltello a serramanico, 20enne nei guai. “Porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere”: è il reato di cui dovrà rispondere un ventenne di Avellino, denunciato dai Carabinieri della Sezione Radiomobile della locale Compagnia.

In orario serale il giovane, fermato nel capoluogo irpino alla guida di un’auto, all’esito di perquisizione i militari lo hanno trovato in possesso di una lama a serramanico: opportunamente interpellato, non ha fornito ai militari operanti una valida giustificazione in merito a quanto rinvenuto.

Il coltello è finito sotto sequestro e il ventenne deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Avellino.

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Sanità: sorpresi con la droga, una denuncia e un arresto

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Sanità: sorpresi con la droga

Due interventi della Polizia nella Sanità, sorpresi due persone con la droga in via Fontanelle e in via Villari

Sorpresi con la droga alla Sanità, una denuncia e un arresto. Il 26 settembre pomeriggio due diversi interventi contro la droga nel quartiere Sanità.

Via Fontanelle angolo via Telesino

Gli agenti del Commissariato San Carlo all’Arena passavano in via Fontanelle angolo via Telesino. Hanno controllato un ragazzo a bordo di uno scooter. Lo hanno trovato con 3 dosi del peso di 0,55 grammi di cocaina, 4 stecche di hashish del peso totale di 10 grammi e 65 euro. La verifica nell’ambito di un servizio di contrasto allo spaccio di droga.

I poliziotti, davanti al ritrovamento, hanno esteso la perquisizione all’abitazione dell’uomo. Vi hanno trovato altere sette stecche di hashish del peso complessivo di circa 18 grammi.

Hanno così arrestato A. A., un 26enne di Napoli con predendenti di polizia. Dovrà rispondere di detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio.

Via Villari

Un nuovo intervento per i poliziotti, poco dopo. In via Villari, infatti, un nuovo controllo presso l’abitazione di un uomo. Hanno trovato 5 involucri con complessivi 1,3 grammi di cocaina. Ancora 5 stecce di hashish per circa 7,5 grammi, due bustine con circa 1,7 grammi di marijuana.

Un 21enne napoletano con precedenti di polizia denunciato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

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Sorpreso a spacciare droga, 43enne arrestato a Porta Nolana

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Sorpreso a spacciare droga
Foto da Nota Stampa Questura di Napoli

Sorpreso a spacciare droga, 43enne in manette per detenzione e spaccio di sostanza stupefacente

Sorpreso a spacciare droga. Ieri sera gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale, durante il servizio di controllo del territorio, nel transitare in vico Gabella della Farina hanno notato un uomo che, in cambio di una banconota, ha consegnato qualcosa ad una persona che si è allontanata frettolosamente. 

I poliziotti hanno raggiunto e bloccato lo spacciatore trovandolo in possesso di un calzino con 8 dosi contenenti circa 1,26 grammi di cocaina e 85 euro. 

L’uomo, un 43enne napoletano con precedenti di polizia, è finito in manette per detenzione e spaccio di sostanza stupefacente.

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Controlli sui posti di lavoro, blitz a Calitri

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Controlli sui posti di lavoro
Foto da Nota Stampa comando Provinciale Carabinieri Avellino

Controlli sui posti di lavoro, blitz dei Carabinieri a Calitri. L’attività proseguiranno anche nei prossimi giorni nell’intera provincia

Controlli sui posti di lavoro. Vigilare sulla sicurezza dei lavoratori costituisce uno dei compiti primari svolti dall’Arma dei Carabinieri, quotidianamente impegnata in un capillare controllo della legalità sui luoghi di lavoro.

Pertanto i Carabinieri del Comando Provinciale di Avellino, unitamente al Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro e in stretta sinergia con i funzionari dei competenti Ispettorati Territoriali del Lavoro, hanno intensificato i controlli in ambito provinciale, effettuando dei servizi straordinari specificamente dedicati alla verifica del settore edile.

Nella circostanza, l’accesso ispettivo ad un cantiere edile di Calitri, effettuato dai Carabinieri della locale Stazione congiuntamente con personale dell’Ispettorato del Lavoro di Avellino, ha portato alla denuncia del titolare dell’impresa: all’esito delle verifiche, i militari hanno rilevato alcune violazioni alle norme del Decreto Legislativo 81/2008 sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. In particolare, i Carabinieri hanno riscontrato irregolarità sotto il profilo della formazione e della sottoposizione a sorveglianza sanitaria dei lavoratori e il Piano Operativo di Sicurezza (POS) è risultato privo di una specifica analisi e valutazione dei rischi fisici.

Tali controlli, finalizzati tra l’altro al contrasto del lavoro sommerso, proseguiranno anche nei prossimi giorni nell’intera provincia.

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Prostituzione e sfruttamento a Benevento: indagata una donna

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Prostituzione e sfruttamento a benevento

Prostituzione e sfruttamento a Benevento, trovata casa di appuntamenti. Divieto di dimora per una colombiana. Pubblicizzavano l’attività on line

Prostituzione e sfruttamento a Benevento. Il 26 settembre gli investigatori della Squadra Mobile della locale Questura hanno eseguito un misura cautalare del divieto di dimora nel comune di Benvento.

Il provvedimento al termine di una indagine coordinata dalla locale Procura della Repubblica. Destinataria del provvedimento una 46enne colombiana.

La donna è ritenuta dagli inquirenti gravemente indiziata di esercizio di casa di prostituzione e sfruttamento della prostituzione di altre donne straniere.

I reati commessi nella città di Benevento. Ad emettere al misura cautelare il Giudidice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Benevento.

A far scattare le indagini le segnalazioni dei residenti della zona. I cittadini, infatti, avebbero riportato della continua presenza di persone sconosciute all’interno un immobile situato nell’immediata periferia cittadina.

A seguito di numerosi servizi di osservazione i poliziotti hanno potuto verificare la presenza di altr persone, non residenti nella zona. Ascoltate per sommarie informazione, queste ultime, avrebbero confermato di essersi recate nell’appartamento per consumare rapporti sessuali a pagamento.

I poliziotti, inoltre, hanno verificato l’esistenza di un’attività piuttosto intensa. Essa, infatti, era pubblicizzata adeguatamente pubblicizzata su note piattaforme web, sulle quali “escort” di nazionalità straniera. Si attribuivano, inoltre, nomi d’arte fantasiosi ed ammiccanti, proponendo prestazioni sessuali e pubblicando anche foto esplicite.

L’ultimo intervento effettuato all’interno dell’appartamento, avvenuto nel mese di Aprile 2022, consentiva alla Polizia Giudiziaria di accertare l’effettiva presenza di donne straniere dedite all’attività di prostituzione.

Sequestrato l’appartamento utilizzato per l’esercizio della casa di prostituzione.

Il provvedimento oggi eseguito è una misura cautelare disposta in sede di indagini preliminari. Contro tale provvedimento sono ammessi mezzi di impugnazione. Il destinatario della stessa è persona sottoposta alle indagini e quindi presunta innocente fino a sentenza definitiva.

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Punto! il Web Magazine


"Punto!" il Web Magazine è un giornale Fondato nel 2011 da Vincenzo Perfetto e Carmine Sgariglia.

Edito dall'Associazione Culturale PuntoGiovani Qualiano.

Registrazione Tribunale di Napoli n° 31 del 30 marzo 2011.


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