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Didattica a distanza, un modello di successo: l’Isis Tassinari di Pozzuoli
Pubblicato
6 anni fail

La DAD (didattica a distanza) ha dei punti di forza che devono essere integrati nella scuola anche dopo la pandemia. Il Tassinari è un esempio da seguire
La didattica a distanza (DAD) è letteralmente una conquista della scuola italiana. Nata con i peggiori presagi dato il terribile scenario della pandemia da Covid-19 rappresenta una svolta della scuola. La DAD ha letteralmente cambiato il modo di intendere l’insegnamento. Migliorandolo.
Di fatto sono stati aperti nuovi scenari di interesse e provate in campo misure inaspettate. Probabilmente molti hanno fatto fatica ad adattarsi a questo nuovo modo di fare scuola ed è comprensibile. Ma possiamo veramente pensare, finita questa crisi, di mettere nuovamente in un angolino tutto quello di buono che abbiamo scoperto e costruito?
Il modello del Tassinari di Pozzuoli
Portiamo alla luce un esempio di successo. L’ISIS Tassinari di Pozzuoli, circa 800 studenti e corsi che vanno dalla chimica all’informatica, passando per la meccanica, il liceo linguistico le telecomunicazioni e la meccatronica è stato tra i primissimi istituti a promuovere e creare una didattica a distanza che potrebbe essere presa a modello.
La sperimentazione ha ceduto il passo di fatto a un periodo di consolidamento che vede gli studenti operativi e i docenti sfruttare tutte le tecnologie messe a disposizione nel mondo. Alla velocità di un click e sotto l’attenta guida della dirigente Prof.ssa Teresa Martino.
Un cambiamento veloce senza perdere colpi, anzi
Nel giro di pochissimo tempo, infatti, si è riusciti nell’enorme sforzo di garantire da un lato il diritto allo studio di tutti i ragazzi impegnati e dall’altro nella formazione del personale docente. Cosa non di poco conto soprattutto se pensiamo alla imprevedibilità di tutto quello che è accaduto.
Prezioso in questo contesto l’aiuto di tutti, dai collaboratori ai professori, che hanno saputo formare una squadra in grado di sostenere l’emergenza e tutte le necessità degli studenti. Un lavoro che sta dando frutti importanti e che porterà benefici al futuro della scuola.
Un successo costruito nel tempo
Evidentemente non si crea un modello del genere dall’oggi al domani. l’Istituto infatti può vantare ben 2 successi al NAO CHALLENGE mentre negli ultimi anni 13 alunni appena diplomati sono stati assunti presso aziende di spicco nei rispettivi settori di interesse. Un lavoro che inorgoglisce la dirigente Prof.ssa Teresa Martino che dal 2014 è al Tassinari.
I punti di forza sono da ricercarsi di certo nel background ben strutturato ma ha sicuramente avuto un peso importante anche il bagaglio di competenze che ogni singolo docente ha saputo mettere a disposizione della comunità scolastica.
Questi spunti devono necessariamente rappresentare una serie di pilastri per la scuola di domani. Non possiamo prescindere infatti dalla consapevolezza di avere una occasione irripetibile di cambiamento. E come ho avuto modo di scrivere in un precedente pezzo, La scuola è viva più che mai. E lo fa attraverso la cultura e l’intelligenza. Mostrando ai ragazzi che insegnare, al di là della materia e del ruolo svolto, sia esso di dirigenza oppure di coordinamento, è ancora una volta una vocazione.

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