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Cronaca

Rapina in banca a Napoli: ostaggi liberati dopo il blitz dei Carabinieri al Vomero

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Rapina in banca a Napoli

Rapina al Credit Agricole di Napoli, ore di tensione nel quartiere Arenella

Mattinata di forte tensione a Napoli, dove una rapina in banca si è trasformata in un sequestro con ostaggi nel cuore del quartiere Arenella‑Vomero. I fatti si sono avvenuti all’interno della filiale Crédit Agricole di piazza Medaglie d’Oro, uno snodo strategico e molto frequentato della zona collinare della città.

I rapinatori armati sarebbero entrati nell’istituto di credito e, all’arrivo delle forze dell’ordine, si sono barricati all’interno trattenendo clienti e dipendenti.

L’ingresso dei rapinatori e il sequestro degli ostaggi

Le informazioni fornite dai Carabinieri, rilanciate dall’agenzia ANSA, parlano di 25 persone presenti all’interno della banca, tra personale e utenti, diventate ostaggi durante la rapina.

I malviventi, descritti come armati, hanno impedito l’uscita delle persone presenti, facendo scattare immediatamente l’allarme e un massiccio intervento delle forze dell’ordine. La zona è stata isolata in pochi minuti, con il blocco degli accessi e l’allontanamento dei passanti per motivi di sicurezza.

Il dispositivo di sicurezza e l’intervento delle unità speciali

Alle 12:47, come confermato da fonti ufficiali dell’Arma, è iniziata l’operazione di messa in sicurezza dell’area. Sul posto sono intervenuti numerosi reparti dei Carabinieri, affiancati dai Vigili del Fuoco, chiamati a creare un varco per consentire l’irruzione.

A supporto dell’operazione è arrivato anche il Gruppo di Intervento Speciale (GIS), impiegato nei contesti ad alto rischio. L’edificio e l’intera piazza sono rimasti sotto stretto controllo per tutta la durata dell’intervento.

Il blitz e la liberazione dei 25 ostaggi

L’azione decisiva è scattata intorno alle 13:30, quando i Vigili del Fuoco hanno aperto un varco in una delle vetrate della filiale permettendo ai Carabinieri di entrare nei locali. Secondo la ricostruzione ufficiale, alle 13:36 tutti i 25 ostaggi sono stati liberati. Sei persone hanno accusato malori dovuti allo stress e alla paura vissuta durante il sequestro, ma nessuna ha riportato ferite gravi o colpi d’arma da fuoco. Gli ostaggi sono stati assistiti sul posto dal personale sanitario.

Il comunicato della Prefettura e l’arrivo del procuratore Gratteri

In una nota ufficiale, il Prefetto di Napoli Michele di Bari ha dichiarato di aver seguito con la massima attenzione l’evolversi della rapina, sottolineando il tempestivo intervento coordinato di forze dell’ordine e Vigili del Fuoco. Il prefetto ha espresso apprezzamento per la professionalità dimostrata durante un’operazione particolarmente delicata per la presenza degli ostaggi.

Sul luogo della rapina è arrivato anche il Procuratore della Repubblica di Napoli Nicola Gratteri, che ha seguito da vicino le fasi finali dell’intervento e l’avvio delle indagini. Le autorità stanno ora lavorando per chiarire la dinamica della rapina e identificare i responsabili.


Indagini in corso, nessun ferito grave

Secondo quanto confermato da Carabinieri e fonti istituzionali, l’operazione si è conclusa senza conseguenze gravi per le persone coinvolte. Le indagini proseguono per accertare l’identità dei rapinatori e ricostruire eventuali complicità. L’area di piazza Medaglie d’Oro è tornata progressivamente alla normalità nel primo pomeriggio.

In corso il

[Aggiornamento 16:53] Appena entrati i Carabinieri del Gis per verificare se i rapinatori siano ancora all’interno. Le prime esplosioni per spaventare i rapinatori.

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