Connect with us

News

Covid-19, Ricetta elettronica importante innovazione

Published

on

Messaggio medico su whatapp
Medico su whatapp avvisa i pazienti della possibilità di ricevere la ricetta su e-mail già il 13 marzo

I medici sono obbligati a fornire la ricetta elettronica a chi la richiede. Il 21 marzo in Gazzetta Ufficiale l’Ordinanza per il periodo di emergenza covid-19.

“Dobbiamo fare di tutto per limitare gli spostamenti e ridurre la diffusione del virus Covid-19. Puntiamo con forza sulla ricetta medica via email o con messaggio sul telefono. Un passo avanti tecnologico che rende più efficiente tutto il sistema sanitario nazionale”.

Con queste parole, in una nota stampa, il 20 marzo scorso il Ministro della Salute Speranza commentava la firma dell’ordinanza 651 del 2020 da parte del Capo dipartimento della Protezione Civile Angelo Borrelli.

Tale ordinanza consente ai cittadini di ottenere così dal proprio medico curante il “numero di ricetta elettronica” senza dover necessariamente ritirare di persona la ricetta e portarla in farmacia.

A nostro avviso una buona innovazione non solo da utilizzare in questo periodo di emergenza ma anche e soprettutto in futuro. Il tal modo sarà semplice così evitare code e affollamenti negli studi medici. Lo scopo dell’ordinanza ad ogni modo è quello di evitare al massimo le uscite.

L’ordinanza all’articolo 1 indica: “Al momento della generazione della ricetta elettronica da parte del medico prescrittore l’assistito può chiedere al medico il rilascio del promemoria dematerializzato ovvero l’acquisizione del Numero di Ricetta Elettronica”.

Alcune modalità di acquisizione

Tale acquisizione può avvenire attraverso diverse modalità, eccone alcune:

  • trasmissione del promemoria in allegato a messaggio di posta elettronica, laddove l’assistito indichi al medico prescrittore la casella di posta elettronica certificata (PEC) o quella di posta elettronica ordinaria (PEO);
  • comunicazione del Numero di Ricetta Elettronica con SMS o con applicazione per telefonia mobile che consente lo scambio di messaggi e immagini, laddove l’assistito indichi al medico prescrittore il numero di telefono mobile;
  • comunicazione telefonica da parte del medico prescrittore del Numero di Ricetta Elettronica laddove l’assistito indichi al medesimo medico il numero telefonico.

L’ordinanza prevede ovviamente altre modalità tra cui l’SMS anche su app di messaggistica.

Crediamo fortemente che informare i cittadini in merito alla presenza questi strumenti sia un modo perché essi siano consapevoli dei loro diritti. Un modo tale da incitare alla segnalazione alle autorità competenti, prontamente, laddove i diritti vengano negati ma non temete i medici di base sono tutti edotti su come operare per fornire la ricetta elettronica.

Per approfondimento lasciamo il link della Gazzetta Ufficiale (GU Serie Generale n.74 del 21-03-2020) dove reperire l’ordinanza cui tutti i medici devono rifarsi: non possono rifiutarsi.

Lasciamo anche il link Ecco il link della sola ordinanza

Continue Reading
Advertisement
Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

News

Passeggiava di notte a Boscoreale con una pistola pronta all’uso

Published

on

I Carabinieri di Boscoreale hanno arrestato un 33enne dopo un inseguimento a piedi e una breve colluttazione

I carabinieri della stazione di Boscoreale hanno arrestato per porto abusivo di arma clandestina e resistenza a pubblico ufficiale N. D. R., un 33enne del posto già noto alle forze dell’ordine.

Il 33enne era a piedi e passeggiava con altri due uomini nell’isolato 11 del rione Villa Regina di via Settetermini.

I militari dell’Arma, impegnati in un servizio notturno, lo hanno riconosciuto e deciso di fermarlo per verificare cosa facessero da quelle parti e a quell’ora.

I tre hanno tentato la fuga ed i Carabinieri li hanno inseguiti a piedi. Il 33enne è stato raggiunto e bloccato dai militari dopo una breve colluttazione. Gli altri 2 sono riusciti a fuggire.

L’uomo aveva con se un pistola calibro 9 trovata all’esito di una perquisizione personale.

L’arma aveva la matricola punzonata e il colpo in canna pronta a sparare. Nel caricatore, invece, altri 8 proiettili.

Il 33enne attende in carcere di essere giudicato, mentre l’arma sarà oggetto di rilievi tecnici per verificare l’uso in fatti di sangue.

Ancora in corso le indagini per identificare i due uomini sfuggiti alla cattura.

Continue Reading

News

Badante ruba gioielli ad una 85enne di Portici: denunciata

Published

on

Particolare dei prezioni trafugati alla 85enne di portici - Foto: Carabinieri

Ad accorgersi dei furti la figlia dell’aziana ed insieme alla madre hanno sporto denuncia; la badante nascondeva i gioielli nel frigo di casa sua

I Carabinieri della Stazione di Portici hanno denunciato per furto aggravato una 41enne di origine romena.

Una 85enne del posto – bisognosa di continua assistenza – aveva necessità di farsi accudire quotidianamente e aveva trovato finalmente una donna su cui riporre fiducia.

La 41enne si era resa disponibile a prendersi cura di lei e di tutto quello di cui aveva bisogno.

Peccato però che solo dopo pochi giorni, grazie anche all’attenzione posta dalla figlia dell’anziana, ci si era accorti dell’infedeltà della badante. Da casa erano spariti gioielli e altri oggetti preziosi.

Madre e figlia non si sono perse d’animo e hanno chiesto aiuto ai Carabinieri della Stazione di Portici.

I militari si sono messi alla ricerca della refurtiva. Dalle indagini e dalle dichiarazioni delle donne è emerso che la prima sospettata fosse la 41enne.

Gioielli trovati nel frigo della Badante a Portici
Particolare dei preziosi trafugati alla 85enne – Foto: Carabinieri

Perquisita l’abitazione della badante, sono stati trovati i gioielli che erano stati trafugati con scaltrezza all’anziana. Erano nascosti all’interno del frigorifero.

La refurtiva ritrovata è stata restituita alla legittima proprietaria, soddisfatta dell’operato dell’Arma in particolar modo per il valore affettivo di quei preziosi, oltre che per quello reale.7

La 41enne e il compagno convivente 60enne sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria.

Nota stampa comando Proviciale Carabinieri Napoli

Continue Reading

News

Il campo “Tony Chiovato” di Baia ripulito da chi percepisce il reddito di cittadinanza

Published

on

Foto da post Facebook sindaco di Bacoli

Della Ragione: Spazzano il terreno di gioco, puliscono gli spogliatoi, manutengono l’area parcheggio, i viali d’accesso, gli spalti

Da anni il Comune non riusciva a curare il campo “Tony Chiovato” di Baia. Oggi lo facciamo grazie a chi percepisce il reddito di cittadinanza.

Spazzano il terreno di gioco, puliscono gli spogliatoi, manutengono l’area parcheggio, i viali d’accesso, gli spalti.

Sono impegnati in un progetto di utilità collettiva. “Facciamo del nostro meglio. Qui giocano anche i nostri figli”, mi hanno detto i cittadini, percettori di reddito, che ho incontrato poco fa al campo di calcio.

Per consegnarlo alle scuole calcio, alle associazioni, alle squadre dilettantistiche. Un gioiello, alle pendici del Castello Aragonese. All’ombra del Museo Archeologico dei Campi Flegrei. Ce la stiamo mettendo tutta, per Bacoli. Un passo alla volta.

Lo scrive in un post su Facebook il sindaco di Bacoli Josi Gerardo Della Ragione

Da anni il Comune non riusciva a curare il campo “Tony Chiovato” di Baia. Oggi lo facciamo grazie a chi percepisce il…

Pubblicato da Josi Gerardo Della Ragione su Giovedì 24 settembre 2020

Continue Reading

Trending

"Punto!" il Web Magazine - Fondato nel 2011 da Vincenzo Perfetto (Direttore Editoriale) e Carmine Sgariglia (Direttore Responsabile). Edito dall'Associazione Culturale PuntoGiovani Qualiano. Registrazione Tribunale di Napoli n° 31 del 30 marzo 2011. Copyright © 2020 - Punto! il Web Magazine | Privacy