Esteri
Tensioni a Hormuz e rincari dei fertilizzanti, Confeuro: «Bene le misure Ue, ma non siano solo un tampone»
Pubblicato
2 mesi fail

Il presidente Andrea Tiso accoglie positivamente il nuovo regime di liquidità per le imprese agricole, ma chiede una strategia europea per ridurre la dipendenza da fertilizzanti chimici e pesticidi
Le nuove tensioni in Medio Oriente e le possibili ripercussioni sullo Stretto di Hormuz riportano in primo piano il problema dell’aumento dei costi di produzione sostenuti dalle imprese agricole europee. Particolare preoccupazione riguarda il mercato dei fertilizzanti, fortemente condizionato dall’andamento dei prezzi internazionali dell’energia, delle materie prime e dei trasporti.
In questo scenario, Confeuro – Confederazione Agricoltori Europei valuta positivamente il via libera del Consiglio dell’Unione europea alle nuove misure di sostegno destinate agli agricoltori.
Secondo Andrea Tiso, presidente nazionale di Confeuro, il nuovo regime di liquidità può rappresentare un aiuto concreto per le aziende agricole chiamate ad affrontare una fase caratterizzata da forte instabilità geopolitica ed economica.
Il provvedimento potrà infatti essere cofinanziato fino al 65% attraverso il Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale, il FEASR. Le misure consentiranno inoltre di utilizzare risorse europee già disponibili ma non ancora spese, che altrimenti rischierebbero di andare perdute.
«Si tratta di un intervento importante, che può offrire un sostegno concreto alle aziende agricole in una fase di forte instabilità geopolitica ed economica», sottolinea Tiso.
Per Confeuro, tuttavia, gli strumenti finanziari approvati dall’Unione europea devono essere considerati una risposta emergenziale e non la soluzione definitiva a un problema che presenta caratteristiche ormai strutturali.
L’aumento dei prezzi dei fertilizzanti e la dipendenza dell’agricoltura europea dalle importazioni e dalle oscillazioni dei mercati internazionali rendono necessario un cambiamento più profondo del modello produttivo.
«È evidente che parliamo di una misura emergenziale, utile nell’immediato ma non sufficiente a risolvere un problema strutturale», osserva il presidente nazionale della Confederazione Agricoltori Europei.
Secondo Confeuro, l’Europa dovrebbe sfruttare questa fase per accelerare la transizione verso un’agricoltura maggiormente autonoma, resiliente e sostenibile. Una trasformazione che dovrebbe passare attraverso la diffusione delle pratiche rigenerative e agroecologiche, capaci di tutelare la fertilità dei terreni e di ridurre il ricorso agli input chimici.
Tra le azioni indicate dalla Confederazione figura l’ampliamento delle coltivazioni di leguminose azotofissatrici, piante in grado di contribuire naturalmente all’arricchimento di azoto nel terreno. Un maggiore utilizzo di queste colture, accompagnato da rotazioni colturali più efficaci, potrebbe ridurre progressivamente la dipendenza delle aziende agricole dai fertilizzanti chimici.
Una strategia di questo tipo permetterebbe anche di limitare l’utilizzo dei pesticidi, migliorando la qualità dei suoli, la biodiversità e la capacità delle aziende di resistere alle crisi internazionali e alle oscillazioni dei prezzi.
In questa direzione, Confeuro esprime apprezzamento anche per il Piano europeo sulle proteine vegetali, che punta ad aumentare la quota di produzione europea dal 25% al 35%.
Per Tiso si tratta di un obiettivo strategico, perché una maggiore produzione di proteine vegetali e di colture leguminose potrebbe rafforzare l’autonomia produttiva dell’agricoltura europea, diminuendo la dipendenza dalle importazioni e dai fertilizzanti di origine chimica.
Le misure economiche approvate dall’Unione europea rappresentano dunque un primo segnale positivo. Confeuro chiede però che non restino una semplice soluzione tampone, ma diventino il punto di partenza per costruire un sistema agricolo europeo più sostenibile, resiliente e rispettoso dell’ambiente e dei cicli naturali.


Incendio di Airola (Bn), attivati ulteriori punti di monitoraggio

Benevento, vicenda biodigestore, l’azienda al Comune: “Attività svuotamento biomasse in sostanziale completamento”

Settembre, si riparte: la spesa intelligente che rimette ordine dopo le vacanze

Assegno Unico settembre 2026, quando arriva? Date di pagamento, importi e cosa controllare

Nepal, alluvioni: oltre 22mila bambini colpiti, l’allarme UNICEF

Forio d’Ischia, scoperto cantiere abusivo sulla scogliera: sequestro

Napoli, ruba un condizionatore al Pascale: denunciato 48enne

Ferragosto sicuro tra Napoli e Caserta: 785 Carabinieri in campo

Poggioreale, maxi controlli: arresto, 24 denunce e rame sequestrato

Polizia di Stato, al via la campagna contro l’abbandono degli animali

Forio d’Ischia, scoperto cantiere abusivo sulla scogliera: sequestro

Napoli, ruba un condizionatore al Pascale: denunciato 48enne

Ferragosto sicuro tra Napoli e Caserta: 785 Carabinieri in campo

Poggioreale, maxi controlli: arresto, 24 denunce e rame sequestrato



