News
Ingombranti a Qualiano, un 85enne non sa come smaltire due materassi e riaccende il caso
Pubblicato
17 minuti fail

La denuncia di un anziano cittadino apre il dibattito sul servizio di raccolta degli ingombranti. Dalla Carta della Qualità emerge che un servizio di ritiro a domicilio è previsto per indigenti e allettati
Torna al centro dell’attenzione a Qualiano il problema dello smaltimento dei rifiuti ingombranti. A a riportare alla ribalta la criticità è stato il post pubblicato da un anziano cittadino qualianese che, all’età di 85 anni e senza automobile, si è trovato davanti a una domanda apparentemente semplice: come smaltire due vecchi materassi?
La risposta ricevuta da molti cittadini negli ultimi anni è sempre la stessa: portarli personalmente all’isola ecologica. Un’indicazione che, però, nel caso dell’anziano residente appare difficilmente praticabile. Non avendo un’automobile, e considerando le dimensioni dei rifiuti da trasportare, sarebbe necessario addirittura un veicolo commerciale o un furgone.
Il paradosso dei rifiuti ingombranti
La vicenda evidenzia una situazione che molti cittadini definiscono paradossale. Da una parte si chiede di conferire correttamente i rifiuti ingombranti presso l’isola ecologica, dall’altra numerose persone non dispongono dei mezzi necessari per raggiungerla e trasportare materiali voluminosi.
A complicare ulteriormente il quadro vi è il fatto che, secondo quanto riferito da diversi utenti, il gestore del servizio di igiene urbana non effettuerebbe il ritiro ordinario degli ingombranti a domicilio, mentre chi si rivolge direttamente all’isola ecologica riceverebbe spesso la risposta che non sono disponibili mezzi per il recupero.
La Carta della Qualità dei Servizi
Approfondendo la questione emerge però un elemento poco conosciuto. Nel 2023 è entrata in vigore la Carta della Qualità dei Servizi di Igiene Urbana della città di Qualiano, documento predisposto nell’ambito degli obblighi previsti dall’Ente d’Ambito Napoli 2 al quale il Comune ha aderito.
Nel documento, al paragrafo dedicato agli obblighi relativi ai servizi di ritiro su chiamata, viene previsto il ritiro domiciliare dei rifiuti ingombranti per particolari categorie di utenti, con richiesta effettuabile tramite posta elettronica o sportello fisico. Sarebbe previsto anche un numero verde che non è attivo
Si tratta di un servizio che, secondo quanto emerge dalle segnalazioni raccolte, molti cittadini non conoscono o non riescono ad individuare con chiarezza.
Il problema degli anziani e delle persone fragili
La vicenda dell’85enne qualianese pone una questione che va oltre il singolo caso. Se una persona anziana, senza automobile e con difficoltà negli spostamenti, deve liberarsi di un materasso o di altri rifiuti voluminosi, quali strumenti concreti ha a disposizione?
La domanda riguarda centinaia di cittadini che potrebbero trovarsi nelle stesse condizioni e che rischiano di rimanere senza una soluzione realmente praticabile.
TARI pagata, ma il servizio è accessibile a tutti?
Molti residenti sottolineano un altro aspetto della vicenda. Ogni anno i cittadini versano la TARI, il tributo destinato a finanziare il servizio di gestione dei rifiuti urbani.
Per questo motivo cresce il malcontento tra coloro che ritengono non ragionevole dover sostenere ulteriori spese per il noleggio di un mezzo necessario a trasportare gli ingombranti fino all’isola ecologica, soprattutto quando quest’ultima risulta distante dalla propria abitazione.
Il rischio dell’abbandono illecito
Una delle conseguenze più temute è che l’assenza di soluzioni facilmente accessibili possa favorire l’abbandono dei rifiuti nelle periferie e nelle campagne cittadine.
Un fenomeno che Qualiano conosce bene e che continua a generare segnalazioni quasi quotidiane. Proprio per questo motivo diversi cittadini chiedono una maggiore informazione sui servizi disponibili e modalità di conferimento realmente accessibili anche per anziani, persone fragili e famiglie prive di mezzi adeguati.
Una questione da chiarire
La vicenda solleva infine un tema più generale: i cittadini conoscono realmente i servizi previsti dalla Carta della Qualità? E soprattutto, tali servizi sono facilmente utilizzabili da chi ne ha bisogno?
L’anziano che ha denunciato il problema probabilmente non è un caso isolato. Per questo cresce la richiesta di chiarimenti da parte dell’amministrazione comunale e dei soggetti coinvolti nella gestione del servizio, affinché venga garantita una soluzione concreta a chi non è materialmente in grado di trasportare autonomamente i propri rifiuti ingombranti.
Approfondimento
Lasciamo in allegato gli atti sui quali si basa l’articolo.

Benevento, L’Asl al Comune: “Verifica situazione microclimatica spetta ai dirigenti scolastici con conseguenti misure”

Ingombranti a Qualiano, un 85enne non sa come smaltire due materassi e riaccende il caso

Sanità, nuove tariffe e diritto alle cure: a Roma il confronto sul futuro dell’assistenza sanitaria. Confesercenti Salute: “Cittadini da tutelare nell’accesso alle prestazioni”

Incendio di Airola (Bn), diossine sopra valore di riferimento a Cervinara (Av)

Solofra, controlli straordinari dei Carabinieri: droga, veicoli sequestrati e patenti ritirate

Napoli Vomero, strappa la borsa a una donna e fugge in scooter: denunciato

Forio d’Ischia, scoperto cantiere abusivo sulla scogliera: sequestro

Napoli, ruba un condizionatore al Pascale: denunciato 48enne

Ferragosto sicuro tra Napoli e Caserta: 785 Carabinieri in campo

Poggioreale, maxi controlli: arresto, 24 denunce e rame sequestrato

Napoli Vomero, strappa la borsa a una donna e fugge in scooter: denunciato

Forio d’Ischia, scoperto cantiere abusivo sulla scogliera: sequestro

Napoli, ruba un condizionatore al Pascale: denunciato 48enne

Ferragosto sicuro tra Napoli e Caserta: 785 Carabinieri in campo


