Entertainment
Canzonissima 2026: trionfa Fabrizio Moro con “Il mio canto libero” di Lucio Battisti
Pubblicato
5 mesi fail

Il reboot del celebre varietà Rai condotto da Milly Carlucci incorona Fabrizio Moro: emozioni e nostalgia al centro della finale
Il ritorno di Canzonissima conquista il pubblico
Dopo oltre cinquant’anni di assenza, Canzonissima è tornata in prima serata su Rai 1 con un’edizione completamente rinnovata, andata in onda dal 21 marzo al 25 aprile 2026.
Alla guida dello storico varietà è stata Milly Carlucci, che ha rilanciato il format puntando su un mix di nostalgia, grandi interpreti e celebrazione della musica italiana.
Il programma, trasmesso dall’Auditorium del Foro Italico di Roma, ha riportato in TV uno dei marchi più iconici della storia dello spettacolo italiano, adattandolo però a un linguaggio più contemporaneo.
Fabrizio Moro vince con un classico intramontabile
A conquistare la vittoria finale è stato Fabrizio Moro, che ha emozionato pubblico e giuria interpretando Il mio canto libero, uno dei capolavori della musica italiana firmati da Lucio Battisti.
Il brano, pubblicato originariamente nel 1972, è diventato negli anni un simbolo di libertà e autenticità artistica, e la reinterpretazione di Moro ha saputo valorizzarne il significato, conquistando il favore del pubblico e dei voti finali.
Un format basato sulle grandi canzoni
Diversamente dalla versione storica, questa edizione di Canzonissima non ha puntato su brani inediti, ma su reinterpretazioni di grandi successi della musica italiana.
Gli artisti in gara hanno scelto canzoni legate alla propria storia personale, creando un racconto emotivo che ha accompagnato ogni puntata. Tra i protagonisti anche nomi importanti come Riccardo Cocciante, Arisa, Irene Grandi e Leo Gassmann.
Il meccanismo di voto ha coinvolto sia la giuria che il pubblico, con una struttura più “soft” rispetto ai talent tradizionali, privilegiando lo spettacolo e la narrazione musicale.
Un successo tra nostalgia e nuove sfide
Il ritorno di Canzonissima ha rappresentato una grande operazione nostalgia per la Rai, riportando in TV un format che ha fatto la storia del varietà italiano.
Nonostante le sfide legate agli ascolti e alla forte concorrenza televisiva, il programma ha comunque acceso l’interesse del pubblico e riaperto il dibattito sul valore della musica d’autore nel panorama attuale.
Il significato della vittoria
La vittoria di Fabrizio Moro con “Il mio canto libero” non è solo un successo televisivo, ma anche un segnale forte:
- ritorno alla centralità della canzone italiana
- valorizzazione dei grandi classici
- connessione emotiva tra artista e pubblico
Un risultato che conferma come, anche nel 2026, la musica di Lucio Battisti continui a parlare a generazioni diverse. Resta aggiornato attraverso la nostra pagina degli spettacoli.

SS162, scoperta una discarica abusiva: due persone denunciate dalla Polizia di Stato

Benevento, biodigestore: «Entro la settimana la rimozione delle matrici organiche»

Certificato di malattia, cambia la regola INPS: coperto anche il giorno prima della visita medica

Tunnel Minori-Maiori, il Comune di Maiori ribadisce il no alla galleria

Listino prezzi dopo l’estate: perché settembre è il momento giusto per rivedere margini e costi

Napoli Vomero, strappa la borsa a una donna e fugge in scooter: denunciato

Forio d’Ischia, scoperto cantiere abusivo sulla scogliera: sequestro

Napoli, ruba un condizionatore al Pascale: denunciato 48enne

Ferragosto sicuro tra Napoli e Caserta: 785 Carabinieri in campo

Poggioreale, maxi controlli: arresto, 24 denunce e rame sequestrato

Napoli Vomero, strappa la borsa a una donna e fugge in scooter: denunciato

Forio d’Ischia, scoperto cantiere abusivo sulla scogliera: sequestro

Napoli, ruba un condizionatore al Pascale: denunciato 48enne

Ferragosto sicuro tra Napoli e Caserta: 785 Carabinieri in campo


