News
Caserta, sequestro beni per oltre 2 milioni: indagine su presunti legami tra imprenditoria e clan
Pubblicato
4 settimane fail

Direzione Antimafia: sequestrate società, immobili e conti nell’ambito di un’inchiesta su presunti rapporti tra attività economiche e criminalità organizzata
Il provvedimento della Direzione Investigativa Antimafia
Un’operazione della Direzione Investigativa Antimafia ha portato al sequestro di beni per un valore complessivo superiore ai 2 milioni di euro tra società, immobili e rapporti finanziari.
Il provvedimento è stato eseguito in seguito a un’ordinanza emessa dal tribunale di Santa Maria Capua Vetere, nell’ambito di un’inchiesta su presunti legami tra ambienti imprenditoriali e la criminalità organizzata.
Il quadro dell’indagine
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il sistema economico oggetto di indagine riguarderebbe attività nel settore dei marmi, porfidi e materiali per la cantieristica stradale, con presunti rapporti riconducibili al clan dei Clan dei Casalesi.
L’imprenditore coinvolto, già condannato in via definitiva nel processo Processo Spartacus, sarebbe stato al centro di un sistema di imprese che si sarebbero aggiudicate appalti pubblici e privati.
Il presunto sistema economico
Le indagini descrivono un meccanismo basato su:
- gestione societaria articolata tramite “scatole cinesi”
- reinvestimento di capitali di provenienza illecita
- controllo di attività economiche nel settore edile e dei materiali
- accesso a commesse pubbliche e private
Un ruolo chiave sarebbe stato attribuito anche a soggetti incaricati della gestione dei rapporti con ambienti istituzionali e politici locali.
I beni sequestrati
Il decreto di sequestro ha riguardato:
- 4 società
- 5 immobili
- 2 autovetture
- 24 rapporti finanziari
Le verifiche patrimoniali
Gli investigatori hanno rilevato una sproporzione significativa tra redditi dichiarati e disponibilità economiche, elemento che ha rafforzato il quadro indiziario alla base del provvedimento.
Conclusione
L’operazione si inserisce nel più ampio lavoro di contrasto ai patrimoni riconducibili alla criminalità organizzata e ai sistemi di infiltrazione nel tessuto economico locale. Le indagini proseguono per ulteriori approfondimenti sulle responsabilità individuali e sulle eventuali connessioni politiche ed economiche.

Ivan Zazzaroni all’Università degli Studi di Salerno

Bagnoli: sorpresi con la droga. Arrestati dalla Polizia di Stato

Nasce la Fondazione Angelo Vassallo ETS: legalità e futuro

Weekend in città: trucchi e consigli per viaggiare in modo leggero

Apice, sequestrato materiale pirotecnico allo stadio Zampelli

Napoli Scampia, droga via drone verso il carcere

Blitz anticamorra a Napoli: 9 misure cautelari contro il clan Contini

Nola, blitz antidroga contro il clan Russo: 23 arresti per traffico di stupefacenti e armi

Omicidio Raffaele Cinque a Poggioreale: tre arresti per l’agguato del 21 gennaio 2024

Qualiano, rifiuti abbandonati sulla viabilità di servizio Grande Viabilità

Napoli Scampia, droga via drone verso il carcere

Blitz anticamorra a Napoli: 9 misure cautelari contro il clan Contini

Nola, blitz antidroga contro il clan Russo: 23 arresti per traffico di stupefacenti e armi

Omicidio Raffaele Cinque a Poggioreale: tre arresti per l’agguato del 21 gennaio 2024


