Quantcast
Connettiti con noi

News

Sociale, Tiso(Accademia IC): “Petizione “Terza e quarta età in Costituzione” a tutela anziani”

Pubblicato

il

Accademia Iniziativa Comune rilancia la petizione per il riconoscimento dei diritti delle persone anziane nella Costituzione

Anche durante le festività natalizie Accademia Iniziativa Comune non ferma la sua attività di sensibilizzazione a tutela delle fasce più fragili. In tal senso, ricordiamo che da qualche settimana è ufficialmente attiva la petizione “La terza e quarta età in Costituzione“.

Pubblicità

La nostra bellissima Carta infatti non contempla ancora una tutela specifica dei diritti delle persone anziane, e si è limitata a prevedere alcune misure assistenziali in caso di vecchiaia. Anche per questo in anni più recenti e in diversi modi si è pensato di ovviare a questa mancanza, ad esempio introducendo all’articolo 3, tra i fattori di non discriminazione, “l’età”. Diverso è stato, invece, l’atteggiamento delle istituzioni dell’Unione Europea che, nella Carta dei diritti fondamentali, siglata nel 2000, ha dedicato un articolo specifico ai diritti delle persone anziane, l’art. 25 per il quale “L’Unione riconosce e rispetta il diritto delle persone anziane di condurre una vita dignitosa e indipendente e di partecipare alla vita sociale e culturale”.

Comunque, nella Costituzione italiana, l’assenza esplicita del tema non impedisce di rinvenire in essa sicure fondamenta alle quali ancorare la definizione dei diritti delle persone anziane, innanzitutto partendo dai principi di solidarietà e di uguaglianza. Alla luce di questo scenario, dunque, con questa petizione, Accademia IC intende dare il giusto riconoscimento e portare alla reale attenzione delle istituzioni la fondamentale figura dell’anziano che è colui che contribuisce da decenni alla crescita del Paese e continua a essere una risorsa preziosa per la nostra società. Ignorare la sua presenza sociale significa privare il nostro futuro di memoria, esperienza e valori fondamentali.

Pubblicità

Serve un intervento immediato per garantire loro una vita dignitosa, allo scopo di promuovere l’invecchiamento attivo, contrastare la marginalizzazione e migliorare la qualità della vita degli anziani, in particolare per coloro che si trovano in situazioni di non autosufficienza. E la nostra petizione sulla terza e quarta età va in questa direzione”.

Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità