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Politica

Melito, prorogato il commissariamento: niente elezioni per altri sei mesi

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Melito di Napoli, prorogata di sei mesi la gestione commissariale: salta il ritorno alle urne

Roma – Palazzo Chigi. Il Consiglio dei Ministri si è riunito martedì 22 luglio 2025, alle ore 16.55, sotto la presidenza del Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, con il Sottosegretario Alfredo Mantovano nel ruolo di Segretario.

Tra i punti all’ordine del giorno, nell’ambito dello scioglimento dei Consigli comunali, è stata affrontata la questione relativa al Comune di Melito di Napoli, già commissariato per infiltrazioni mafiose.

Su proposta del Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, è stata deliberata la proroga di sei mesi dell’affidamento della gestione dell’ente locale a una commissione straordinaria, ai sensi dell’articolo 143 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267.

La decisione, seppur attesa da molti osservatori istituzionali, ha lasciato l’amaro in bocca a quanti speravano di tornare presto al voto. In effetti, bisognerà attendere ancora per vedere i cittadini del popoloso comune del napoletano tornare alle urne per eleggere un nuovo sindaco e un nuovo consiglio comunale.

Intanto, sui social nei gruppi locali erano già partite le grandi manovre elettorali, con fughe in avanti, voci e indiscrezioni che animavano il dibattito politico locale. Ora, però, gli entusiasmi dovranno raffreddarsi: la fase commissariale continuerà almeno fino all’inizio del 2026.

Verosimilmente la proroga è potrebbe essere necessità di completare il percorso di risanamento amministrativo e garantire la piena legalità istituzionale.

La commissione straordinaria resterà dunque in carica, con il compito di traghettare il Comune fuori dalle criticità che hanno portato allo scioglimento.

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