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Cronaca

Controlli nella movida di Napoli: 11 denunce nella zona universitaria

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Movida partenopea: coltelli, droga e risse durante i controlli notturni nel centro storico

NAPOLI – Otto ore di controlli intensi nel cuore della movida partenopea. Nella notte tra il 19 e il 20 luglio, i Carabinieri della Compagnia Napoli Centro, con il supporto della Polizia Municipale e dell’ASL Napoli 1, hanno passato al setaccio la zona universitaria e le aree limitrofe. Il bilancio è di 11 persone denunciate e decine di sanzioni.

Il primo a finire nei guai è stato un 20enne napoletano, trovato in possesso di un coltello a serramanico lungo 22 cm. L’arma era nascosta in tasca e giustificata dal ragazzo con un laconico “non si sa mai”.

Poco dopo, i militari sono intervenuti per sedare una violenta rissa tra giovani: cinque ragazzi sono stati denunciati per rissa e resistenza a pubblico ufficiale, con frasi ostili nei confronti delle forze dell’ordine.

Immancabili i controlli contro l’illegalità diffusa: due parcheggiatori abusivi, già recidivi, sono stati denunciati. Denuncia anche per due spacciatori fermati nei pressi di piazza Bellini, trovati con 10 grammi di marijuana suddivisa in dosi. Quattro giovani assuntori sono stati segnalati alla Prefettura.

Pesanti le sanzioni anche sul fronte della sicurezza stradale. Un 20enne è stato denunciato per guida senza patente. Sette scooter sono stati sequestrati per guida senza casco. Su 25 veicoli controllati, ben 18 sono risultati irregolari.

Controlli anche nei locali notturni: elevate quattro sanzioni amministrative e 34 prescrizioni per gravi carenze igienico-sanitarie e occupazione abusiva del suolo pubblico. Sequestrati 10 chili di alimenti privi di tracciabilità. Due attività commerciali sono state sospese.

L’operazione si inserisce nel piano di contrasto alla movida violenta e all’illegalità diffusa nel centro storico di Napoli.

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