Quantcast
Connettiti con noi

Esteri

Trump al Congresso: “L’America è tornata e il sogno americano è più grande che mai”

Pubblicato

il

Il presidente annuncia una possibile svolta sulla guerra in Ucraina, difende i dazi e promette una rimonta senza precedenti per gli Stati Uniti.

Washington D.C. – Donald Trump ha pronunciato il suo primo discorso sullo stato dell’Unione del suo secondo mandato, tenendo incollati gli americani e il mondo per 100 minuti, un intervento che ha battuto il record di lunghezza per un presidente davanti al Congresso. “L’America è tornata… e il sogno americano sta crescendo, più grande e migliore che mai”, ha dichiarato l’ex tycoon tra gli applausi della maggioranza repubblicana e le proteste dei democratici.

Svolta sulla guerra in Ucraina

Uno dei momenti più attesi della serata è stato l’annuncio di una possibile svolta nel conflitto in Ucraina. Trump ha rivelato di aver ricevuto una lettera dal presidente ucraino Volodymyr Zelensky, in cui il leader di Kiev si dice pronto a sedersi al tavolo delle trattative per negoziare una pace duratura. Zelensky si è anche detto disponibile a firmare un accordo sulle terre rare in qualsiasi momento. “Abbiamo ricevuto forti segnali anche dalla Russia, sono pronti per la pace“, ha aggiunto Trump, sottolineando di aver avuto “discussioni serie” con Mosca. Tuttavia, il presidente non ha risparmiato critiche all’Europa, accusata di aver speso più denaro per acquistare petrolio e gas russi che per sostenere l’Ucraina.

Dazi, economia e lotta all’immigrazione clandestina

Trump ha difeso con forza la sua politica dei dazi, sostenendo che le tariffe “non servono solo a proteggere i posti di lavoro americani, ma anche l’anima del nostro Paese”. Ha ammesso che ci saranno “piccoli scompigli”, ma ha promesso che gli Stati Uniti “risponderanno dazio su dazio, tassa su tassa”. Inoltre, ha esortato Messico e Canada a fare di più per fermare il traffico di fentanyl e l’immigrazione clandestina, lasciando però aperta la porta a un compromesso.

Ambizioni geopolitiche: Canale di Panama e Groenlandia

Nel suo intervento, Trump ha riaffermato la volontà degli Stati Uniti di riprendere il controllo del Canale di Panama, sottolineando che già due porti strategici sono stati strappati ai cinesi grazie a BlackRock. Ha inoltre ribadito l’intenzione

Pubblicità
Pubblicità