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UGL: Competenze, transizioni e competitività: formare il futuro del lavoro
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2 anni fail

Giovedì 7 novembre si terrà una tavola rotonda organizzata dall’UGL Chimici basata sulla formazione del futuro lavorativo
Un’occasione cruciale per discutere le nuove competenze richieste nel mercato del lavoro, con una particolare attenzione alle sfide della transizione digitale ed ecologica. Organizzata all’interno del Consiglio Nazionale UGL Chimici 2024, la tavola rotonda riunisce rappresentanti istituzionali, accademici e leader del settore industriale per esplorare insieme le sfide e le opportunità che attendono lavoratori e imprese.
Di spicco il parterre degli ospiti: interverranno Claudio Durigon, Sottosegretario di Stato al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali; Roberta Caragnano, Prof.ssa di Diritto delle Politiche Sociali e del Lavoro, Università LUMSA; Giorgio Maracchioni, Presidente dell’Istituto Tecnologico Superiore per le Nuove Tecnologie della Vita; Luca Paolazzi, Direttore Scientifico della Fondazione Nord Est, Consulente presso Ceresio Investors; Nicola D’Erario, Capo Area Relazioni Industriali di Farmindustria; Eliseo Fiorin, Segretario Nazionale UGL Chimici. Le conclusioni sono affidate a Francesco Paolo Capone, Segretario Generale UGL. A moderare la tavola rotonda la giornalista Francesca Castagna.
CONTESTO E SFIDE
Secondo il rapporto Excelsior 2024-2028, l’Italia dovrà affrontare un fabbisogno occupazionale compreso tra 3,1 e 3,6 milioni di lavoratori entro il 2028, molti dei quali dovranno possedere competenze specifiche legate alla sostenibilità e alla digitalizzazione. Questa transizione è fondamentale per mantenere la competitività del Paese, ma pone anche delle sfide significative per la riqualificazione della forza lavoro.
In parallelo, il rapporto presentato al CNEL ha evidenziato un fenomeno preoccupante: dal 2011, oltre 550.000 giovani italiani sono emigrati all’estero in cerca di migliori opportunità lavorative e formative. Questo dato, che sottolinea l’urgenza di riformare il sistema educativo e lavorativo italiano, deve spingere a una riflessione profonda su come trattenere i giovani talenti e creare un ambiente lavorativo competitivo in Italia. Non è solo una “fuga di talenti”, ma una vera e propria perdita di opportunità per l’Italia, che deve cercare di rendere il Paese più attraente per le nuove generazioni.
Verranno dibattuti temi molto importanti quali la formazione continua e competenze del futuro; la transizione digitale e sostenibile come opportunità; la valorizzazione dei giovani per fermare il fenomeno della migrazione all’estero e il ruolo del sindacato che resta centrale nel garantire che la transizione digitale ed ecologica avvenga in modo equo e inclusivo.
L’evento si terrà presso Forma Spazi, in Via Cavour 181, a Roma a partire dalle 15.30.
Sarà possibile seguire la tavola rotonda attraverso la diretta sulla pagina Facebook dell’UGL Chimici.
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