Cronaca
Mugnano di Napoli: Polizze e contratti assicurativi falsi. Carabinieri denunciano imprenditrice
Pubblicato
2 anni fail

Truffa assicurativa a Mugnano di Napoli: denunciata imprenditrice 46enne, sequestrata l’agenzia
Indagine lampo per i carabinieri di Mugnano di Napoli. I militari della locale stazione hanno denunciato per truffa una 46enne imprenditrice del posto e incensurata. La donna è stata segnalata da alcuni cittadini e nel pomeriggio i carabinieri hanno perquisito l’agenzia assicurativa di via Napoli gestita dell’imprenditrice.
Gli accertamenti hanno permesso di constatare che la donna emetteva polizze e certificati assicurativi falsi a discapito di numerosi clienti. La 46enne incassava denaro senza rilasciare alcuna ricevuta cavandosela con la scusa che avrebbe poi fornito tutta la documentazione.
Qualche cliente non c’è cascato a pieno sollevando il dubbio ed i carabinieri sono intervenuti. Sequestrato il locale con all’interno contratti assicurativi, telefoni cellulari, computer e carte di credito. Le indagini proseguiranno
Se ti va lascia un like su Facebook, seguici su X e Instagram

UNICEF e Cinema Mediterraneo: accordo per i diritti dei bambini

Povertà in aumento: Auriemma (M5S) attacca il governo sui dati Caritas

Controlli in Alta Irpinia, Montella: denunce e fogli di via

Guardie giurate sulle ambulanze? La Proposta dell’ ANGPG

Come la cultura aziendale di Soft2Bet alimenta la sua crescita

Tentate rapine con speronamento, Napoli Nord: arrestati due indagati

Maxi operazione antidroga: oltre 1300 arresti in tutta Italia

Caivano: 70 tra rapine, furti e spaccate. i soldi ottenuti ostentati sui social

Caivano, blitz antidroga: 12 misure cautelari tra carcere e domiciliari

Traffico illecito di rifiuti tra Napoli e Caserta: 2 arresti

Tentate rapine con speronamento, Napoli Nord: arrestati due indagati

Maxi operazione antidroga: oltre 1300 arresti in tutta Italia

Caivano: 70 tra rapine, furti e spaccate. i soldi ottenuti ostentati sui social

Caivano, blitz antidroga: 12 misure cautelari tra carcere e domiciliari


