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Benevento, Richiesta archiviazione violenza sessuale, Policastro: opposizione all’esame

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Spazio ascolto riapre procura di benevento

Dopo il clamore suscitato dalle motivazioni suscitate dalla richiesta di archiviazione arriva la precisazione del Procuratore di Benevento Aldo Policastro

Dopo la richiesta di archiviazione della Procura della Repubblica di Benevento in merito alla vicenda di una donna che aveva denunciato il marito per violenza sessuale, nelle quali si leggeva la seguente motivazione “vincere quel minimo di resistenza che ogni donna, nel corso di una relazione stabile e duratura, nella stanchezza delle incombenze quotidiane, tende a esercitare quando un marito tenta un approccio sessuale”. La donna tuttavia aveva avviato una procedura di separazione.

Nella motivazioni – riportate dal Fatto Quotidiano – le violenze riferite dalla donna vengono ritenute “fatti carnali che devono essere ridimensionati nella loro portata” anche perché commessi “in una fase del rapporto coniugale in cui” lei “ha messo seriamente in discussione la relazione, meditando la separazione”.

“In riferimento ad una richiesta di archiviazione adottata da un magistrato di questo ufficio in un procedimento per maltrattamenti e violenza sessuale, oggetto, in data odierna (19 dicembre 2021 ndr), di notizie di stampa, mi corre l’obbligo, atteso l’interesse pubblico connesso, di precisare che la opposizione presentata dalla persona  offesa è all’esame dell’ufficio, come sempre accade dopo  la sua presentazione, che dovrà determinarsi all’esito in ordine al prosieguo del  procedimento.” La Procura di Benevento in una nota arrivata il 19 dicembre in redazione a firma del Procuratore Aldo Policasatro.

“La richiesta assunta ha ritenuto che non ricorresse il quantum probatorio necessario a ritenere sussistenti gli elementi costitutivi dei reati contestati. L’ufficio, anche tenendo conto dell’autonomia del magistrato assegnatario del procedimento, si determinerà, senza alcun pregiudizio determinato dalla decisione assunta e di cui si discute, all’esito dell’esame degli atti e dell’opposizione”. Prosegue ancora la nota della Procura di Benevento

“Fermo restando che è assolutamente estraneo alla prassi e agli orientamenti di tutto l’ufficio ogni e qualsiasi sottovalutazione del seppur minimo approccio costrittivo nei rapporti interpersonali tra uomo e donna e in generale in quelli che involgano la liberta in generale e quella sessuale in particolare”. Spiega ancora la nota a firma del Procurato Policastro

Prova ne è l’impegno di tutto l’ufficio in tema di violenza di genere con la costituzione, fin dal 2017, e la quotidiana operatività dello Spazio ascolto per le vittime vulnerabili e di violenza di genere e del Tavolo tecnico interistituzionale che ha già varato protocolli comuni e di rete, Direttive condivise tra ben 27 enti partecipanti, corsi di formazione per operatori e polizia giudiziaria insieme alle Università operanti sul territorio, momenti di  confronto e di  approfondimenti  sulla violenza di genere con la cittadinanza e le scuole del territorio  e facilitato l’adozione dei percorsi rosa negli ospedali del territorio”. Cosi conclude la nota della Procura della Repubblica di Benevento.

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