News
Napoli: Finti netturbini rapinano due persone appena uscite per andare a lavorare
Pubblicato
5 anni fail
I Carabinieri ne arrestano uno e gli sequestrano pistola, denaro e moto rubata. È caccia al complice
Il loro “turno” di lavoro iniziava molto presto, con le prime luci dell’alba. Indossavano la tuta da lavoro, quella della nettezza urbana comunale, e insieme raggiungevano il centro di Napoli a bordo di uno scooter.
Come strumenti di lavoro, però, non portavano le tradizionali scopa e paletta, ma una piccola pistola a salve senza tappo rosso.
E non serviva per difendersi ma per rapinare di primo mattino le persone che escono per andare a lavorare.
Segnalazioni e denunce di rapine commesse da due persone vestite come netturbini ne sono arrivate molte. I Carabinieri del Comando Provinciale di Napoli hanno così raccolto tutte le informazioni necessarie e pianificato servizi di osservazione e pedinamento.
Dislocati per ore in più punti del centro città, in auto e a piedi, nella “pignasecca”, nel “Cavone” e nei Quartieri Spagnoli, i militari della Compagnia Centro hanno individuato due persone sospette a bordo di un grosso scooter.
Indossavano il casco ed entrambi vestivano la tradizionale tuta da lavoro della nettezza urbana di Napoli, completa di logo, bande catarifrangenti e cappellino.
I carabinieri li hanno seguiti fino ad incrociarli in salita Pontecorvo, nel cuore del quartiere Avvocata.
Gli hanno tagliato la strada e intimato l’alt. Chi era alla guida è fuggito mentre il passeggero, A.B., 41enne del quartiere Borgoloreto già noto alle forze dell’ordine, è stato bloccato.
In tasca nascondeva una pistola, piccola, argentata, senza tappo rosso e con l’impugnatura avvolta nel nastro isolante. Aveva con sé molto denaro, circa €300.
È stato così accompagnato in caserma ed è lì che i carabinieri hanno scoperto che, poco prima, un tassista napoletano era stato rapinato da due persone la cui descrizione combaciava perfettamente con i due finti netturbini.
Gli erano stati portati via 60 euro, denaro che avrebbe utilizzato per dare il resto ai clienti della giornata appena iniziata.
B., oltre al denaro e alla pistola, aveva con sé diversi cellulari e uno di questi – hanno accertato i militari – è risultato essere di proprietà di un barista del centro, anch’egli rapinato poco prima da due netturbini armati.
Il 41enne è così finito in manette per rapina aggravata e ricettazione: il veicolo sul quale viaggiava insieme al complice, infatti, è risultato essere oggetto di un furto commesso il 19 maggio scorso.
Continuano le indagini per l’identificazione del secondo rapinatore e per verificare se le decine di rapine commesse in questo periodo con il medesimo modus operandi siano attribuibili ai due “spazzini”.

Ingombranti a Qualiano, un 85enne non sa come smaltire due materassi e riaccende il caso

Sanità, nuove tariffe e diritto alle cure: a Roma il confronto sul futuro dell’assistenza sanitaria. Confesercenti Salute: “Cittadini da tutelare nell’accesso alle prestazioni”

Incendio di Airola (Bn), diossine sopra valore di riferimento a Cervinara (Av)

Solofra, controlli straordinari dei Carabinieri: droga, veicoli sequestrati e patenti ritirate

Caldo nelle scuole, il sindaco Mastella scrive all’Asl affinché verifichi condizioni di salubrità

Napoli Vomero, strappa la borsa a una donna e fugge in scooter: denunciato

Forio d’Ischia, scoperto cantiere abusivo sulla scogliera: sequestro

Napoli, ruba un condizionatore al Pascale: denunciato 48enne

Ferragosto sicuro tra Napoli e Caserta: 785 Carabinieri in campo

Poggioreale, maxi controlli: arresto, 24 denunce e rame sequestrato

Napoli Vomero, strappa la borsa a una donna e fugge in scooter: denunciato

Forio d’Ischia, scoperto cantiere abusivo sulla scogliera: sequestro

Napoli, ruba un condizionatore al Pascale: denunciato 48enne

Ferragosto sicuro tra Napoli e Caserta: 785 Carabinieri in campo


