Connect with us

News

Covid-19: Prima causa contro la Cina per una donna infettata dal virus

Published

on

Logo codacons

Ricoverata e intubata a causa del covid chiede danni alla cina, colpevole di diffusione del virus e di ritardi nella comunicazione

Parte la prima causa pilota per danni da coronavirus. Ad avviarla in Tribunale il Codacons, per conto di una cittadina residente nel frusinate (le cui iniziali sono P. I., di professione casalinga) che prima ha perso la madre a causa del Covid-19 e poi, dopo essere risultata positiva al virus, è stata ricoverata ed intubata per gravi complicazioni polmonari, e tuttora è costretta a sottoporsi a controlli e visite periodiche.

Con tale azione si chiede il risarcimento dei danni subiti dalla donna a causa del contagio sia sul fronte del danno biologico, per il periodo di ricovero ed intubazione, sia su quello del danno non patrimoniale, per lo stress subito a causa del contagio che ha portato la signora a vivere in un costante stato di paura e che ancora oggi la limita negli spostamenti e nelle relazioni interpersonali – spiega il Codacons – Il risarcimento viene richiesto alla Repubblica Popolare Cinese in ragione di due diversi profili di responsabilità che hanno portato alla diffusione de contagio e, di riflesso, al contagio dell’attrice:

  • a) Commercializzazione di animali selvatici all’interno del wet market di Wuhan, dove vengono tenuti animali vivi che, al momento della vendita, sono uccisi e macellati sul posto e, molto spesso, tra questi animali vi sono specie selvatiche la cui commercializzazione è vietata. È il caso del pangolino protetto da norme a livello internazionale e che, secondo alcuni studi, potrebbe essere la fonte del contagio tra animale e uomo.
  • b) Ritardo ed omissioni nella comunicazione dell’esistenza di casi di polmonite a causa sconosciuta. Vi sono studi e documenti dai quali emerge che i primi casi di contagio risalgono già a novembre, ma la comunicazione ufficiale della Cina all’OMS è del 31 dicembre. In tal modo si è permesso che il virus circolasse al di fuori dei confini cinesi e si estendesse in tutto il mondo.

La gravità delle condotte poste in essere dalla Cina è elemento fondamentale per l’affermazione della giurisdizione del giudice italiano sulla controversia – scrive il Codacons nell’atto in cui si formalizza la causa in Tribunale – La Corte Costituzionale con la sentenza numero 238 del 22 ottobre 2014 ha sancito che i principi inviolabili della persona presenti nel nostro ordinamento costituiscono “controlimiti” ai principi internazionali e, per l’effetto, l’immunità giurisdizionale degli Stati non può trovare applicazione dinnanzi ad atti riconducibili a crimini contro l’umanità ed atti lesivi dei diritti inviolabili e della dignità stessa della persona umana.

A settembre si terrà la prima udienza nel corso della quale i giudici dovranno accertare se le condotte della Repubblica Popolare Cinese abbiano comportato la diffusione del virus che ha contagiato anche l’attrice cagionandole danni biologici e morali. Condotte che, secondo il Codacons, ledono il diritto alla salute inteso quale diritto involabile dell’individuo e configurano la giurisdizione del giudice italiano dinnanzi al quale viene esercitata l’azione di risarcimento danni.

Tutti i cittadini che abbiano subito danni a causa del coronavirus, come contagi, ricoveri in ospedale o perdita di un familiare, possono aderire gratuitamente alla class action in fase di preparazione da parte del Codacons, alla pagina https://codacons.it/risarcimento-cina/ o chiamando il numero 89349966 attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 14 alle ore 17.

Nota stampa Codacons

Continue Reading
Advertisement
Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

News

Grumo Nevano: Carabinieri arrestano 32enne per tentato omicidio

Published

on

Verttura Carabinieri
Foto Archivio

I fatti risalgono alla notte del 28 giugno nel comune di Casandrino quando l’uomo avrebbe aggredito, delle persone con mazze e bastoni

I Carabinieri della Stazione di Grumo Nevano hanno arrestato questa notte – su disposizione del Tribunale di Napoli Nord a seguito della richiesta della locale Procura della Repubblica – N. R., 32enne di Sant’Antimo già noto alle forze dell’ordine.

Il provvedimento del Tribunale è scaturito a seguito delle indagini svolte dai carabinieri della Stazione di Grumo Nevano coordinati dalla Procura: il 32enne è ritenuto gravemente responsabile di tentato omicidio e lesioni personali aggravate insieme al complice F.L. ( 31enne di Casandrino) già sottoposto a fermo il 28 giugno scorso.

I fatti risalgono alla notte del 28 giugno nel comune di Casandrino e l’uomo avrebbe  – per questioni verosimilmente riconducibili alla spaccio di droga – aggredito, insieme a F.L., delle persone di origine nigeriana con mazze e bastoni.

L’arrestato, che fino a questa notte si era reso irreperibile, è stato tradotto al carcere.

Nota Stampa Carabinieri

Continue Reading

News

Variante al PUC, prorogato al 15 luglio il termine per presentare contributi e proposte

Published

on

Comune_di_Benevento_1
Foto Archivio

Lo rende noto l’assessore all’Urbanistica, Raffaele Romano

L’assessore all’Urbanistica, Raffaele Romano, rende noto che, a seguito della pubblicazione dell’avviso pubblico con cui si invitavano i cittadini e le associazioni a fornire contributi, suggerimenti e proposte al fine di condividere le strategie della variante al PUC, sono pervenute numerose richieste di proroga dei termini per la consegna del questionario. Pertanto, l’Amministrazione comunale ha deciso di prorogare i termini al 15 luglio 2020.

I cittadini e i soggetti pubblici e privati interessati potranno quindi far pervenire i propri contributi al Settore Urbanistica entro le ore 12 del 15 luglio mediante trasmissione degli stessi a mezzo Pec all’indirizzo variantepuc@pec.comunebn.it, o a mezzo mail all’indirizzo variantepuc@comunebn.it.

A tal proposito l’assessore Romano ricorda anche che il questionario è rinvenibile sulla homepage del sito web del Comune di Benevento (www.comune.benevento.it) alla voce “Variante Piano Urbanistico Comunale”.

Nota Stampa Comune di Benevento

Continue Reading

News

Poggiomarino: controlli dei Carabinieri sui cantieri, 3 persone denunciate

Published

on

Foto Nota Stampa

Sono state elevate sanzioni amministrative per un importo complessivo di 150mila euro e, inoltre, sono stati individuati 5 lavoratori irregolari

I carabinieri della Stazione di Poggiomarino e del Nucleo Operativo del Comando carabinieri per la tutela del lavoro, hanno denunciato 3 titolari di imprese edili, responsabili di plurime violazioni penali in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro, accertate nel corso di un controllo su un cantiere di edilizia privata in via Tortorelle.

Le violazioni sono riferite alla mancata adozione delle misure organizzative e tecniche necessarie a  garantire la sicurezza degli operai, con particolare riguardo all’allestimento dei ponteggi, allo stoccaggio dei materiali, alla presenza di aperture nel vuoto e alla viabilità di cantiere.

I ponteggi sono stati posti sotto sequestro e sono state elevate prescrizioni penali per un totale di 70mila euro.

Ulteriori sanzioni amministrative sono state elevate per un importo complessivo di 150mila euro. Al momento dell’accesso sono stati inoltre individuati 5 lavoratori irregolari.

I controlli dei carabinieri proseguiranno nelle prossime settimane.

Nota Stampa Carabinieri

Continue Reading

Trending

"Punto!" il Web Magazine - Fondato nel 2011 da Vincenzo Perfetto (Direttore Editoriale) e Carmine Sgariglia (Direttore Responsabile). Edito dall'Associazione Culturale PuntoGiovani Qualiano. Registrazione Tribunale di Napoli n° 31 del 30 marzo 2011. Copyright © 2020 - Punto! il Web Magazine | Privacy