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Qualiano, dopo segnalazione del Dr. Puzo corretta la determina delle forniture alimentari

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Polemiche, scontri e liti in un momento di fortissima emergenza per quel brutto vizio di non rileggere gli atti dopo la preparazione.

Tutto parte dalla pubblicazione della “Manifestazione di interesse per l’individuazione di ditte interessate alla fornitura di prodotti alimentari e generi di prima necessità, assegnati tramite buoni spesa nominali, a favore di soggetti economicamente svantaggiati, individuati dai servizi sociali del Comune di Qualiano”.

Alla pubblicazione di questo atto colpiscono tutti i tempi ristretti della scadenza del termine necessario per le domande di adesione ma si tratta di scelte. La vera polemica scoppia sul maggior gruppo social cittadino “Sei di Qualiano se” scoppia quando il dr. Puzo, uno stimato consulente della zona, pubblica una pec che mostra casella non attiva come risposta.

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Cosa è accaduto? Molto semplice era sbagliato l’indirizzo pec dell’ufficio protocollo. Era riportato infatti protocollo.comune@asmepec.it al posto dell’indirizzo corretto protocollo.qualiano@asmepec.it.

La segnalazione sul gruppo facebook cittadino ha immediatamente innescato i commenti di coloro che stranamente vi erano riusciti al primo colpo tranne poi affermare pubblicamente che conoscevano già che si trattasse della pec dell’ufficio protocollo, magari dimenticando che non tutti sono così lesti e si fidano di quanto è scritto sugli atti. Altri hanno spiegato che avrebbero addirittura consegnato consegnato la domanda a mano – metodo non previsto dall’avviso e non consentito dal DPCM – attraverso misteriose terze persone. Tantissimi i commenti e le liti ma le risparmiamo non aggiungerebbero nulla alla notizia della correzione avvenuta grazie alla segnalazione del Dr. Puzo.

Nella correzione si riporta l’avviso con la pec corretta del protocollo e la proroga dei termini alle ore 12:00 del 3 aprile.

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Ci sentiamo di invitare chi è deputato al controllo a voler indagare su eventuali consegne a mano dei documenti. Sarebbe gravissimo se fosse avvenuto davvero perché significherebbe la presenza di percorsi preferenziali e favoritismi assolutamente inaccettabili e non consentite.

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