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Cronaca

Lioni e Mugnano del Cardinale, controlli ambientali dei Carabinieri: denunciati due imprenditori

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controlli ambiente lioni e mugnano del cardinale luglio 2026

Verifiche del Nucleo Forestale tra autorizzazioni, vincoli idrogeologici e combustione illecita di rifiuti. Sequestrata un’area di circa 100 metri quadrati

Controlli dei Carabinieri nel settore della tutela ambientale tra Lioni e Mugnano del Cardinale, in provincia di Avellino. Secondo quanto riportato in una nota stampa dei Carabinieri, due imprenditori sono stati denunciati al termine di una serie di accertamenti mirati alla prevenzione e alla repressione dei reati ambientali.

Le verifiche sono state eseguite dai Carabinieri del Nucleo Forestale di Lioni e di Monteforte Irpino, in sinergia con i colleghi della linea territoriale.

Nel territorio di Lioni, i militari hanno controllato una società operante nel settore estrattivo. Secondo quanto riferito dall’Arma, un 60enne del posto, in qualità di amministratore unico dell’azienda, avrebbe realizzato un piazzale industriale di circa 5.000 metri quadrati all’esterno dell’area di cava e in una zona sottoposta a vincolo idrogeologico.

Dagli accertamenti sarebbe emersa l’assenza del prescritto permesso di costruire. Nel corso delle verifiche, inoltre, i Carabinieri avrebbero riscontrato che l’attività veniva esercitata con autorizzazione scaduta.

All’imprenditore sono state contestate tre sanzioni amministrative, per un importo complessivo di circa 7.000 euro. La posizione sarà ora valutata dall’autorità giudiziaria per le ipotesi di violazione in materia di abusivismo edilizio in area sottoposta a vincolo.

Un secondo intervento è stato effettuato nel territorio di Mugnano del Cardinale. In questo caso, i Carabinieri hanno sorpreso un 50enne, legale rappresentante di un centro commerciale, mentre era intento a bruciare rifiuti speciali non pericolosi nel piazzale antistante l’esercizio.

Il materiale dato alle fiamme era costituito da plastica, cartone e legno. L’area interessata, di circa 100 metri quadrati, è stata posta sotto sequestro.

Al termine delle attività, i due imprenditori sono stati deferiti in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Avellino. Il primo dovrà rispondere delle presunte violazioni in materia edilizia e ambientale in area vincolata; il secondo dell’ipotesi di combustione illecita di rifiuti.

L’attività rientra nel quadro dei controlli che i Carabinieri stanno eseguendo per contrastare condotte illecite capaci di danneggiare l’ambiente e, più in generale, un bene comune della collettività.

Fonte: nota stampa Carabinieri prov. Avellino

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