Quantcast
Connettiti con noi

Cronaca

“Te faccio asci al TG5”, minacce a una 17enne, Casoria: arrestato 23enne

Pubblicato

il

Casoria - Miacce ad una 17enne

Casoria, minacce e profili falsi contro una minorenne: arrestato un 23enne per atti persecutori

Una persecuzione durata mesi

È finita con un arresto la vicenda che vede protagonista un 23enne di Casoria, accusato di aver perseguitato una ragazza di 17 anni attraverso messaggi, profili social falsi e minacce sempre più gravi.

Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri, i due si erano conosciuti nel 2023 durante una serata tra amici. Dopo un primo contatto, i rapporti si erano interrotti senza particolari sviluppi. A darne notixia il Comando Provinciale Carabinieri di Napoli.

I messaggi insistenti e il rifiuto

La situazione sarebbe cambiata alla fine del 2025, quando la ragazza ha iniziato a ricevere numerosi messaggi su WhatsApp, Instagram e TikTok.

A fronte del rifiuto della giovane di intraprendere una relazione, i contatti sarebbero diventati sempre più insistenti e aggressivi, fino a trasformarsi in una vera e propria attività persecutoria.

“Ti devo rovinare! Infame mi hai spezzato il cuore! […] Buona notte domani muori!”
Poi, in un impeto di tenerezza “Facciamo pace, faccio venire a piovere!”

“Te facc ascì tg5”, ti faccio uscire al Tg5 dice lui e le gira un link alla notizia della morte di Martina Carbonaro. “Ti faccio fare questa fine! Ti faccio uscire al tg5! Tu sei infame ti devo sparare!”

Profili fake e minacce

Le indagini hanno accertato la creazione di diversi profili social falsi con immagini della minorenne e riferimenti ai suoi familiari.

Nei messaggi inviati alla vittima sarebbero comparsi insulti, minacce e riferimenti a fatti di cronaca, provocando nella ragazza un crescente stato di paura.

La giovane, accompagnata dalla madre, si è quindi rivolta ai Carabinieri della Stazione di Casoria per denunciare l’accaduto.

Seguita anche davanti alla caserma

Secondo quanto emerso, il 23enne avrebbe continuato a monitorare gli spostamenti della ragazza anche dopo la denuncia.

I militari lo hanno individuato all’esterno della caserma mentre si trovava nei pressi della struttura con il cellulare puntato verso l’ingresso.

L’arresto

Alla luce degli elementi raccolti, i Carabinieri hanno arrestato il giovane con l’accusa di atti persecutori.

Il 23enne è stato trasferito in carcere, dove resta a disposizione dell’Autorità Giudiziaria in attesa delle successive decisioni.

Si ricorda che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che l’indagato deve essere considerato presunto innocente fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.

Pubblicità