Cronaca
Gesualdo, carabinieri sventano furto di rame: recuperati cavi e attrezzi da scasso
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2 mesi fail

Una pattuglia della Stazione Carabinieri di Fontanarosa ha intercettato un’auto con targa bulgara lungo la SP303. I fuggitivi hanno abbandonato il mezzo nelle campagne di Frigento
Notte movimentata tra Gesualdo e Frigento, in provincia di Avellino, dove i Carabinieri hanno sventato un furto di rame e recuperato la refurtiva. L’operazione rientra nei servizi di prevenzione e contrasto alla criminalità predisposti dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Avellino, fonte della nota stampa.
Secondo quanto comunicato dall’Arma, una pattuglia della Stazione Carabinieri di Fontanarosa, impegnata in un servizio di perlustrazione lungo la SP303, ha intercettato un’autovettura con targa bulgara. Alla vista della “Gazzella”, il veicolo si sarebbe dato a una precipitosa fuga.
L’inseguimento è durato poche centinaia di metri. L’auto, infatti, è finita all’interno di un terreno agricolo in località Lappierti, nel territorio del vicino comune di Frigento. A quel punto gli occupanti del mezzo, almeno tre soggetti secondo la ricostruzione fornita dai Carabinieri, avrebbero abbandonato l’autovettura riuscendo a dileguarsi a piedi nelle campagne circostanti, approfittando dell’oscurità.
Nell’auto cavi di rame e attrezzi da scasso
La successiva ispezione del veicolo ha consentito ai militari di rinvenire, all’interno dell’abitacolo, svariati attrezzi atti allo scasso e diverse decine di metri di cavi di rame.
Dai tempestivi accertamenti effettuati dai Carabinieri sarebbe emerso che il materiale era stato asportato poco prima da un cantiere situato nelle vicinanze. Una circostanza che ha permesso di ricostruire rapidamente la dinamica del furto e recuperare quanto sottratto.
L’autovettura utilizzata dai malviventi e tutto il materiale rinvenuto al suo interno sono stati sottoposti a sequestro penale. Dopo il recupero, il veicolo e il contenuto saranno oggetto di ulteriori rilievi da parte del personale specializzato.
Furti di rame, un fenomeno che colpisce cantieri e infrastrutture
Il furto di rame resta uno dei fenomeni criminali più insidiosi per cantieri, aziende e infrastrutture. Non si tratta soltanto del valore economico del materiale sottratto, ma anche dei danni che questi episodi possono provocare: interruzioni di lavori, danneggiamenti agli impianti, costi di ripristino e rischi per la sicurezza.
L’intervento dei Carabinieri, in questo caso, ha permesso di recuperare la refurtiva e impedire che il materiale venisse portato via definitivamente. Restano in corso gli approfondimenti per risalire all’identità dei soggetti fuggiti.
La presenza costante delle pattuglie sul territorio si conferma quindi uno strumento fondamentale per prevenire e contrastare reati predatori, soprattutto nelle aree rurali e lungo le strade provinciali, dove spesso i malviventi tentano di approfittare dell’isolamento e delle ore notturne.
Fonte: nota stampa del Comando Provinciale dei Carabinieri di Avellino.

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