News
Edilizia, il Consiglio di Stato ribadisce: l’ante ’67 va provato
Pubblicato
4 mesi fail

La sentenza 1270/2026 del Consiglio di Stato chiarisce che l’ante ’67 non sana gli abusi: serve prova documentale certa, altrimenti scatta la demolizione
L’“ante ’67” non è una scorciatoia per evitare la demolizione. Lo ribadisce con chiarezza il Consiglio di Stato con la sentenza n. 1270/2026: l’onere di dimostrare che un immobile sia stato realizzato prima dell’estensione generalizzata dell’obbligo di licenza edilizia grava interamente sul proprietario, senza limiti temporali.
Il riferimento è alla Legge 6 agosto 1967 n. 765, che ha esteso il titolo edilizio a tutto il territorio comunale. Ma essere “ante 1967” non significa automaticamente essere legittimi. Occorre provare non solo la data di costruzione, ma anche che, in quel Comune e in quel periodo, non fosse richiesto alcun titolo abilitativo.
La prova deve essere documentale e rigorosa, in linea con quanto previsto dal D.P.R. 380/2001. Non bastano testimonianze generiche o indizi legati alla vetustà dei materiali.
Altro punto chiave: l’abuso edilizio è un illecito permanente. Il tempo non sana l’irregolarità e l’ordine di demolizione resta un atto vincolato.
Infine, il Collegio chiarisce che l’edilizia libera non può coprire strutture di rilevante impatto. Anche se richiamate dal glossario ministeriale, opere di dimensioni consistenti e in muratura richiedono titolo edilizio.
Il messaggio è netto: in edilizia, la storia conta solo se provata con documenti. Senza prova, scatta la demolizione.
Avvocato Lelio Mancino

Marigliano, incendio nell’area industriale: Arpac avvia il monitoraggio di diossine e furani

Linea 2 sospesa nei Campi Flegrei, Caso (M5S) interroga Salvini: «Pozzuoli non può restare isolata»

Qualiano, via Palumbo nel degrado: abiti a terra ogni settimana

Napoli: latitante del clan Contini arrestato: fermato a Casalnuovo

Controlli serrati tra Benevento e provincia: Carabinieri in campo

Tentate rapine con speronamento, Napoli Nord: arrestati due indagati

Maxi operazione antidroga: oltre 1300 arresti in tutta Italia

Caivano: 70 tra rapine, furti e spaccate. i soldi ottenuti ostentati sui social

Caivano, blitz antidroga: 12 misure cautelari tra carcere e domiciliari

Traffico illecito di rifiuti tra Napoli e Caserta: 2 arresti

Tentate rapine con speronamento, Napoli Nord: arrestati due indagati

Maxi operazione antidroga: oltre 1300 arresti in tutta Italia

Caivano: 70 tra rapine, furti e spaccate. i soldi ottenuti ostentati sui social

Caivano, blitz antidroga: 12 misure cautelari tra carcere e domiciliari


