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Benessere econominco, Italia: famiglie ancora in difficoltà: il BES 2024 fotografa un Paese fragile

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Crescono inflazione e disuguaglianze: il potere d’acquisto resta sotto pressione

Approfondimento

Il Rapporto BES 2024 evidenzia un quadro economico complesso, in cui molte famiglie italiane continuano a fronteggiare difficoltà crescenti. L’inflazione, i salari stagnanti e le disuguaglianze territoriali hanno ridotto il benessere economico, nonostante alcuni segnali di recupero macroeconomico.

Potere d’acquisto ridotto dalla crescita dei prezzi

L’inflazione resta uno degli elementi più critici. L’aumento dei prezzi ha inciso soprattutto su:

  • beni alimentari,
  • energia,
  • servizi essenziali,
  • trasporti.

Questo ha colpito in modo particolare i redditi medio-bassi, già penalizzati da retribuzioni ferme e scarsa crescita salariale.

Povertà assoluta in aumento

Il BES segnala un incremento della povertà assoluta, soprattutto fra:

  • famiglie numerose,
  • giovani,
  • lavoratori precari,
  • residenti nel Mezzogiorno.

La difficoltà nel sostenere spese essenziali si è accentuata, spingendo molte famiglie verso forme di sostegno pubblico o aiuti del terzo settore.

Disuguaglianze territoriali sempre più evidenti

Il divario tra Nord e Sud si allarga. Il Mezzogiorno continua a registrare:

  • redditi medi più bassi,
  • minore occupazione,
  • più famiglie in povertà,
  • minori opportunità per i giovani.

Le regioni del Centro-Nord mostrano una maggiore resilienza ma non sono immuni dalle pressioni inflazionistiche.

La ricchezza privata cresce, ma non per tutti

Il patrimonio netto delle famiglie italiane mostra una leggera crescita, trainata soprattutto da:

  • proprietà immobiliari,
  • risparmi accumulati negli anni precedenti.

Tuttavia, questa crescita è fortemente polarizzata: aumenta la distanza tra chi possiede patrimonio consistente e chi vive con risorse insufficienti.

Redditi stagnanti e lavori poco retribuiti

Il rapporto sottolinea come la stagnazione salariale rappresenti uno dei principali ostacoli al miglioramento del benessere economico. I motivi principali includono:

  • precarietà contrattuale,
  • bassa produttività,
  • scarsa diffusione della contrattazione di qualità,
  • limitato accesso alle professioni ad alto valore aggiunto.

Famiglie vulnerabili: crescono indebitamento e difficoltà nei pagamenti

Molti nuclei segnalano difficoltà a coprire:

  • mutui o affitti,
  • bollette energetiche,
  • spese impreviste.

L’indebitamento delle famiglie vulnerabili è in aumento, soprattutto nelle fasce più giovani.

Un Paese che fatica a ripartire

Il BES 2024 avverte che il miglioramento economico deve essere accompagnato da:

  • politiche per la crescita salariale,
  • strumenti contro la povertà,
  • sostegni mirati alle famiglie più fragili,
  • investimenti strutturali nel Mezzogiorno.

Solo così, evidenzia il rapporto, sarà possibile ridurre le disuguaglianze e garantire un reale miglioramento del benessere economico.

Per coloro che volessero approfondire lasciamo in allegato la sintesi del Rapporto BES dell’Istat.

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