Quantcast
Connettiti con noi

Cronaca

Montefredane, sequestrata azienda edile per scarichi illeciti nel fiume Sabato: indagini del NOE su reati ambientali

Pubblicato

il

La società avrebbe smaltito reflui industriali senza autorizzazione e ottenuto permessi con false dichiarazioni. Accertate anche emissioni in atmosfera non autorizzate.

Nella odierna mattinata, i Carabinieri del Nucleo Operativo Ecologico di Salerno,
hanno dato esecuzione ad un provvedimento di sequestro preventivo, emesso dal GIP del
Tribunale avellinese, su richiesta di questo Ufficio, di una azienda di costruzioni edili di
Montefredane il cui legale rappresentante è ritenuto indiziato -allo stato delle indagini-
dei reati di cui agli artt. 137 (scarico abusivo di reflui industriali) e art. 279 (emissioni in
atmosfera non autorizzate) del Testo Unico Ambientale.

In particolare, le indagini effettuate dal Reparto speciale dell’Arma dei Carabinieri,
eseguiti tra dicembre 2024 e febbraio 2025, hanno consentito di accertare lo scarico nel
fiume Sabato delle acque reflue industriali prodotte dal predetto stabilimento, contenenti
sostanze ritenute potenzialmente dannose per l’ambiente, in assenza inoltre del previsto
tiolo autorizzativo.

Analoga violazione veniva ravvisata con riferimento alle emissioni in atmosfera,
anche in tal caso rilasciate in mancanza dello specifico titolo autorizzativo.

AI fine di esercitare la propria attività, la società Costruzioni Case Prefabbricate
s.r.1, mediante delle false attestazioni esplicitate nelle dichiarazioni sostitutive di
certificazione, induceva il responsabile dell’Ente Idrico Campano di Napoli e il
responsabile del SUAP del comune di Montefredane in errore, al fine di ottenere
autorizzazioni amministrative, allo stato ritenute ideologicamente false, consistenti – in
particolare – nel rilascio del provvedimenti di assimilazione delle acque reflue domestiche
e dell’ Autorizzazione unica Ambientale (A.U.A.).

I Carabinieri del NOE di Salerno, coordinati dalla Procura della Repubblica di
Avellino, proseguono a monitore tutti gli insediamenti produttivi che insistono lungo il
corso dei fiumi Sabato e Sarno (con particolare riguardo al torrente Solofrana), allo scopo
di accertare la commissione di reati e le ricadute sulla salubrità ambientale e la salute dei
residenti.

Pubblicità
Pubblicità