Esteri
UNICEF/Siria, a 100 giorni dall’inizio di un nuovo capitolo: un momento storico per i bambini e i giovani
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Dopo 14 anni di crisi la Siria rimane una delle più grandi crisi umanitarie al mondo.
18 marzo 2024 – Oggi, ricorda l’UNICEF, ricorrono i 100 giorni dal recente cambiamento del dicembre 2024. Dopo 14 anni di conflitto, i bambini della Siria hanno sofferto senza tregua. Ora è il momento di ricostruire, guarire una nazione divisa, dare ai bambini e ai giovani un futuro.
La Siria rimane una delle più grandi crisi umanitarie al mondo: oltre 7,5 milioni di bambini in Siria hanno bisogno di assistenza umanitaria; le loro speranze di un mondo migliore restano più forti che mai.
ALCUNI DATI SULL’INFANZIA E SUL PAESE:
- In Siria 16,7 milioni di persone – fra cui 7,5 milioni di bambini – hanno bisogno di aiuto;
- 7,4 milioni di persone sono sfollate all’interno del paese e più della metà sono bambini;
- Quasi 2,5 milioni di bambini sono fuori dalla scuola e più di 1 milione di bambini rischia di abbandonare la scuola.
- 500.000 bambini sono malnutriti e 2 milioni di bambini non ha accesso ad una adeguata alimentazione;
- 9 persone su 10 in Siria sono al disotto della soglia di povertà e 1 su 4 non ha lavoro; il 66% delle persone vive in estrema povertà.
ISTRUZIONE
- 7,2 milioni di bambini necessitano di un supporto educativo;
- 1 scuola su 3 è inutilizzabile (distrutta, danneggiata o usata come rifugio per gli sfollati).
PROTEZIONE
- 6,4 milioni di bambini necessitano di servizi di protezione
- I bambini e i giovani continuano a essere gravemente a rischio a causa degli ordigni inesplosi, che mettono a rischio almeno 5 milioni di bambini. Si stima che quasi 300.000 ordigni siano sparsi in tutta la Siria.
- Tutti i bambini devono affrontare una qualche forma di disagio psicosociale.
ACQUA E SERVIZI IGIENICO SANITARI
- L’efficienza delle infrastrutture idriche è al 49%;
- Il 70% delle acque reflue non viene trattato;
ASSISTENZA SANITARIA
- 14,9 milioni di persone hanno bisogno di assistenza sanitaria.
In questo momento critico, l’UNICEF rimane fermo nel suo impegno a proteggere e sostenere i bambini e i giovani siriani. Negli ultimi 100 giorni, l’UNICEF ha lavorato instancabilmente per sviluppare un programma nazionale efficiente, efficace, agile, reattivo e allineato a livello nazionale per sostenere la Siria nel suo percorso verso la ripresa, la pace e lo sviluppo.
Il programma dell’UNICEF continuerà a concentrarsi su cinque aree di obiettivi prioritari, tra cui: l’istruzione, la protezione dell’infanzia, i servizi igienici e sanitari (WASH), la salute e la nutrizione e le politiche sociali.
In Siria i bambini devono ancora affrontare molte sfide e la loro protezione continua ad essere la nostra più grande priorità.

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