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Esteri

Trump: “L’Ucraina potrebbe diventare russa un giorno” e annuncia nuovi dazi su acciaio e alluminio

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Sanzioni economiche e strategie diplomatiche: le nuove mosse della Casa Bianca

Washington, 11 febbraio 2025 – In un’intervista rilasciata a Fox News, il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha lasciato aperta la possibilità che l’Ucraina possa in futuro entrare sotto il controllo della Russia. “Potrebbero fare un accordo, e potrebbero non farlo. Potrebbero essere russi un giorno, o potrebbero non esserlo“, ha dichiarato Trump, senza specificare ulteriori dettagli sulla sua visione della situazione geopolitica in Europa orientale.

Il presidente ha inoltre avanzato la richiesta che Kiev ripaghi gli aiuti militari statunitensi, che a suo avviso ammontano a 300-350 miliardi di dollari. “Ho detto loro che voglio l’equivalente di 500 miliardi di dollari in terre rare, e hanno sostanzialmente accettato di farlo”, ha affermato Trump. Se confermata, questa dichiarazione potrebbe avere implicazioni significative per le relazioni economiche e strategiche tra i due Paesi.

Nuovi dazi commerciali

Nel frattempo, Trump ha firmato un ordine esecutivo che impone dazi del 25% sulle importazioni di acciaio e alluminio, misura che entrerà in vigore il 12 marzo 2025. “Ho stabilito che le importazioni di articoli in acciaio da questi Paesi minacciano di compromettere la sicurezza nazionale e ho deciso che è necessario porre fine a questi accordi”, si legge nel documento firmato dal presidente. Un provvedimento simile è stato adottato anche per l’alluminio, con l’obiettivo dichiarato di proteggere l’industria manifatturiera americana.

Trump ha inoltre segnalato la possibilità di estendere le tariffe a settori chiave come le automobili, i prodotti farmaceutici e i chip per computer, alimentando così le preoccupazioni sulle ripercussioni economiche di queste misure protezionistiche.

Missione diplomatica a Kiev

Sul fronte diplomatico, il presidente ha confermato che il suo inviato speciale per la guerra tra Russia e Ucraina, Keith Kellogg, visiterà presto Kiev per discutere possibili soluzioni al conflitto in corso. La mossa è vista come un tentativo dell’amministrazione Trump di assumere un ruolo più attivo nei negoziati di pace, sebbene le dichiarazioni del presidente sulla possibilità di un’Ucraina “russa” possano suscitare polemiche internazionali.

Gli sviluppi delle prossime settimane saranno determinanti per comprendere l’impatto di queste dichiarazioni e delle misure economiche annunciate sulla politica estera e commerciale degli Stati Uniti.

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