News
Corso Mediterraneo, Marano di Napoli: manto stradale ricoperto da buche
Pubblicato
1 anno fail

In una delle vie più popolate di Marano, il manto stradale è distrutto da buche e discrepanze. Si richiedono interventi
Questa mattina è giunta in redazione una nuova segnalazione. Ci troviamo a Marano di Napoli più precisamente in Corso Mediterraneo.
Percorrendo il tratto stradale, vi si può notare diverse discrepanze al manto stradale che in alcuni punti sfociano in vere e proprie buche.
I cittadini lamentano della non curanza, specialmente in una zona di alta frequentazione circoscritta da diversi servizi commerciali.
Di li a pochi metri, vi si trovano anche delle strisce pedonali, ove attraversano ogni giorno anche bambini e anziani. Per non parlare della quantità di autovetture e motocicli che percorrono quella strada ogni giorno
A tal motivazione, si richiede in immediato l’intervento del Comune di Marano di Napoli e delle Autorità competenti sul territorio per ripristinare la corretta viabilità urbana.

Caso Almasri, voto Camera sullo scudo a Giusy Bartolozzi: cosa è successo in Aula

Secondigliano: ferisce un uomo a colpi di pistola. Fermato un 41 enne

Napoli, riapre il Cimitero delle Fontanelle: l’inaugurazione sabato 18 aprile

POZZUOLI, Licola: dj set senza autorizzazione, lido sequestrato da Carabinieri e Polizia

Atti osceni a Forio, arrestato 46enne nel parco giochi

Clan Contini, droga con il delivery a Napoli: 13 arresti

Stesa al Parco Verde di Caivano: tre arresti, indagini sui nuovi assetti della camorra

Avellino, Pasqua sicura: oltre 1.000 persone controllate dai Carabinieri

Napoli, droni verso le carceri: droga e telefoni dal cielo alle celle

Barano d’Ischia: fenomeno “zoning violation”. La piaga dell’abusivismo edilizio si combatte anche con i droni

Clan Contini, droga con il delivery a Napoli: 13 arresti

Stesa al Parco Verde di Caivano: tre arresti, indagini sui nuovi assetti della camorra

Avellino, Pasqua sicura: oltre 1.000 persone controllate dai Carabinieri

Napoli, droni verso le carceri: droga e telefoni dal cielo alle celle



