News
Giaveno dà l’ultimo saluto a Matilde Lorenzi, giovane promessa dello sci italiano
Pubblicato
1 anno fail

Una folla commossa rende omaggio a Matilde Lorenzi, scomparsa a soli 19 anni
Giaveno, 31 ottobre 2024 – Una folla commossa ha affollato il sagrato della chiesa di San Lorenzo a Giaveno per dare l’ultimo saluto a Matilde Lorenzi, la giovane sciatrice di appena 19 anni, promessa dello sci italiano, tragicamente scomparsa in un incidente durante un allenamento sui ghiacciai della Val Senales, in Alto Adige.
Matilde, conosciuta affettuosamente come “Matildina” da amici e familiari, era una giovane di grande talento e passione. Le persone accorse, tra cui amici, parenti, semplici cittadini e rappresentanti delle istituzioni, hanno reso omaggio alla ragazza che rappresentava il futuro dello sci azzurro e che si era già distinta per la determinazione e i risultati sportivi. La commozione era palpabile: la chiesa era già gremita di persone, e sul sagrato si è radunata una folla che si è unita al dolore della famiglia.
In prima fila, accanto al feretro coperto dal Tricolore e adornato da rose bianche e rosse, c’era la nonna materna, nonna Rosina, che tra le lacrime ha ricordato la nipote: “Il Signore ci ha portato via una meraviglia”. I suoi genitori, i fratelli e il fidanzato si sono stretti in un abbraccio, visibilmente segnati dal dolore, davanti alla bara su cui era stato posto uno sci con inciso il nome di Matilde.
Alla cerimonia erano presenti anche numerose autorità: il ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, la sottosegretaria alla Difesa Isabella Rauti, il sottocapo di Stato Maggiore dell’Esercito, Salvatore Camporeale, e il comandante delle Truppe Alpine Michele Risi. Matilde era tesserata con l’Esercito Italiano, un’onorificenza che portava con orgoglio, e vicino alla bara è stato posato il suo cappello da alpina, un simbolo del suo impegno e della sua passione per lo sport e per il servizio.
Tra i presenti, tanti giovani atleti e compagni di squadra, molti dei quali indossavano le tute delle diverse società sportive di cui Matilde faceva parte, con al braccio una fascia con inciso il suo nome, un piccolo gesto per ricordarla e portare avanti il suo esempio.
L’intera comunità di Giaveno, un paese di circa 17.000 abitanti, ha proclamato il lutto cittadino in onore di Matilde, simbolo di speranza e promessa per il futuro dello sport italiano. La cerimonia è stata celebrata da monsignor Alessandro Giraudo, vescovo ausiliare di Torino, che durante l’omelia ha ricordato il sorriso, la forza e la determinazione della giovane atleta, qualità che avevano già conquistato i cuori di chi la conosceva.
Questo tragico evento ha lasciato un vuoto profondo non solo nella comunità di Giaveno, ma anche nel mondo dello sport italiano, che ha perso una delle sue stelle più promettenti.
Se ti va lascia un like su Facebook, seguici su X e Instagram

Sánchez scuote l’Europa: “Sospendere l’accordo UE-Israele”

Sparatoria in Louisiana, otto bambini morti: tragedia negli Stati Uniti

Pensione, boom accessi online: sempre più italiani controllano cedolino INPS

Pozzuoli, controlli della Polizia: denunce e sequestri

Napoli Centro storico, strappa il cellulare a una donna: arrestato

Clan Contini, droga con il delivery a Napoli: 13 arresti

Stesa al Parco Verde di Caivano: tre arresti, indagini sui nuovi assetti della camorra

Avellino, Pasqua sicura: oltre 1.000 persone controllate dai Carabinieri

Napoli, droni verso le carceri: droga e telefoni dal cielo alle celle

Barano d’Ischia: fenomeno “zoning violation”. La piaga dell’abusivismo edilizio si combatte anche con i droni

Clan Contini, droga con il delivery a Napoli: 13 arresti

Stesa al Parco Verde di Caivano: tre arresti, indagini sui nuovi assetti della camorra

Avellino, Pasqua sicura: oltre 1.000 persone controllate dai Carabinieri

Napoli, droni verso le carceri: droga e telefoni dal cielo alle celle



