News
Comune di Melito contro Ipogeo: avviate procedure per inadempimento
Pubblicato
2 anni fail

Melito di Napoli si muove contro Ipogeo Melito S.p.A, la società che gestisce i servizi cimiteriali. Pronta la procedura di risoluzione del contratto per inadempimento.
Con la delibera commissariale 59 del 9 luglio 2024 il Comune di Melito inizia una azione giudiziale contro la Società Ipogeo SpA.
Si legge nella delibera che “Con atto del Commissario Straordinario n. 8 del 25/01/2024 è stato deliberato di proporre azione giudiziale avverso la Società Ipogeo Melito spa per il recupero di tutte le somme di cui il Comune è creditore dal 2011 per il mancato versamento delle somme dovute a titolo di aggio o canoni. In data 04/07/2024 è pervenuta da parte dell’ufficio Lavori Pubblici la proposta acquisita al protocollo generale n. 16152/2024 volta alla risoluzione della convenzione rep. n.551/2011 per grave inadempimento del concessionario per il perdurare della condotta inadempiente della società Ipogeo Melito SpA con riguardo all’esecuzione dei lavori oggetto della concessione. Atteso che, allo stato, non risulta ancora affidato l’incarico legale per la proposizione dell’azione giudiziale avverso la Società Ipogeo Melito spa per il recupero di tutte le somme di cui il Comune è creditore dal 2011”.
Per effetto della delibera che lasciamo in allegato, affidato l’incarico ad un legale e autorizzata l’azione giudiziale.
Delibera commissiariale numero 59 del 9 luglio 2024
Di seguito è possibile scaricare e leggere la Delibera commissariale.
Tutto si basa però su una corposa relazione costruita dal Settore lavori pubblici. Nella relazioni evidenziate tutte le criticità che porterebbero di fatto alla azione giudiziale per la rescissione del contratto.
Esse riguarderebbero la mancata costruzione della palazzina degli uffici, il piazzale antistante l’ingresso principale e il parcheggio e la strada di accesso.
Non sono solo queste le ragioni che hanno portato il Comune di Melito a muoversi. Stando a quanto riporta la relazione che lasciamo in allegato, Ipogeo non avrebbe fornito “all’Ente Concedente le periodiche relazioni sullo stato delle opere con riguardo ai profili tecnici, economici e tipologici”. Non avrebbe fornito, inoltre, “la contabilizzazione delle stesse; elementi necessari per la verifica dello stato di avanzamento dei lavori in relazione al programma approvato”.
Nella relazione si legge ancora che resta “ingiustificato in mancato rispetto agli obblighi in materia dell’impianto eletttrico delle lampade votive dell’intero cimitero comunale, non solo per la mancata corresponsione della quota percentuale dei relativi introiti, bensì per la mancata consegna della ‘rendicontazione’ degli introiti medesimi, ineludibile ai fini del corretto adempimento dell’obbligo di versamento del corrispettivo di competenza del Concedente e della correlata attività di verifica da parte di quest’ultimo”.
Secondo quanto riporta la relazione si evidenzierebbe “la gravità della condotta inadempiente del Concessionario, per avere lo stesso totalmente omesso di fornire all’Ente Concedente dati ed elementi relativi alla ‘concessione in uso’ agli utenti finali dei loculi e delle colombaie realizzate”.
La relazione del Settore lavori Pubblici del Comune di Melito
Di seguito per coloro che volessero approfondire anche dal punto di vista documentale lasciamo la relazione del Settore Lavori Pubblici del Comune di Melito di Napoli.
Se ti va lascia un like su Facebook, seguici su X e Instagram

Docente taglia i capelli a due alunne in classe: il caso scuote la scuola

Napoli Lazio 0-2: crollo al Maradona, azzurri mai in partita

Qualiano, nuova viabilità in via Orazio: senso unico e modifiche alla circolazione dal 20 aprile 2026

Qualiano, ancora rifiuti abbandonati in via Falcone: nuove segnalazioni

Direttore dell’FBI, caso Patel: polemiche dopo notizie su possibile licenziamento

Clan Contini, droga con il delivery a Napoli: 13 arresti

Stesa al Parco Verde di Caivano: tre arresti, indagini sui nuovi assetti della camorra

Avellino, Pasqua sicura: oltre 1.000 persone controllate dai Carabinieri

Napoli, droni verso le carceri: droga e telefoni dal cielo alle celle

Barano d’Ischia: fenomeno “zoning violation”. La piaga dell’abusivismo edilizio si combatte anche con i droni

Clan Contini, droga con il delivery a Napoli: 13 arresti

Stesa al Parco Verde di Caivano: tre arresti, indagini sui nuovi assetti della camorra

Avellino, Pasqua sicura: oltre 1.000 persone controllate dai Carabinieri

Napoli, droni verso le carceri: droga e telefoni dal cielo alle celle



