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Tavolo Tecnico Interistuzionale contro la violenza di genere: Riprendono le attività

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Spazio ascolto riapre procura di benevento

Tavolo tecnico Interistituzionale per la prevenzione e il contrasto della violenza di genere e contro le vittime vulnerabili nella sala riunione della Procura di Benevento

Dopo l’interruzione dovuta all’emergenza sanitaria covid-19, lo scorso dieci luglio si è riunito nuovamente presso la sala riunioni della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Benevento il Tavolo Tecnico Interistituzionale per la prevenzione e il contrasto della violenza di genere e contro le vittime vulnerabili. Lo rende noto una comunicazione del Procuratore di Benevento Aldo Policastro

Si è ritenuto opportuno riprendere le attività del Tavolo con lo scopo principale di riattivare e facilitare i contatti e le azioni di rete per condividere le metodologie di approccio e strategie di intervento integrate.

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Al tavolo hanno partecipato i referenti dei diversi enti coinvolti, la maggior parte già sottoscrittori del protocollo di rete.

Si tratta dell’Ospedale S. Pio, dell’Ospedale Fatebenefratelli, dell’Asl di Benevento. Presenti inoltre l’Asl di Avellino, l’Ordine degli Avvocati di Benevento, i Carabinieri dei Comandi di Avellino e di Benevento, le Questura di Benevento e Avellino.

Ancora il Commissariato di Ariano Irpino, la Prefettura di Benevento. Presenti ancora, l’UEPE Benevento, gli Ambiti territoriali B1, B2, B3, B4, A1, l’Ufficio scolastico provinciale di Benevento Osservatorio regionale sulla violenza di genere.

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Nono sono mancati i centri antiviolenza “Frida”, “La voce delle donne”, “Progetto donna” e “Dillo a noi”.

Tutti i partecipanti hanno sottolineato l’importanza di riprendere il percorso avviato già nel 2019 e di rimettere in rete le diverse attività dei partecipanti al tavolo, evidenziando la centralità della formazione.

In particolare si è convenuto sulla necessità di promuovere una formazione che porti a un salto di qualità di tutti gli operatori (magistrati, avvocati, polizia giudiziaria, sanitari, psicologi e assistenti sociali) da un punto di vista culturale con particolare riferimento agli stereotipi e ai pregiudizi di genere che ancora si fa fatica a superare, con l’auspicio di avviare un progetto di formazione sistematico.

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L’incontro si è concluso con la costituzione di un gruppo ristretto di lavoro proprio per mettere a punto concretamente un progetto di un nuovo percorso formativo trasversale da realizzarsi nel prossimo autunno.

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