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Cronaca

Picchia i genitori per soldi a Torre Annunziata

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Picchia i genitori per soldi

Picchia i genitori per i soldi per comprare la droga. L’indagato avrebbe estorto denaro ai genitori dall’agosto 2021 fino al maggio 2023

Picchia i genitori per soldi per comprare la droga. Ieri gli agenti del Commissariato di PS di Torre Annunziata, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, hanno arrestato un giovane pregiudicato di Torre Annunziata. Ad emettere il provvedimento il Giudice per le indagini preliminari del tribunale di Torre Annunziato emessa dal G.I.P. di Torre Annunziata su richiesta della locale procura. L’indagato è ritenuto dagli inquirenti gravemente indiziato dei reati di maltrattamenti e di estorsione aggravata continuata e gravemente indiziato anche di lesioni di lesioni personali aggravate commessi nei confronti dei propri anziani genitori.

Il provvedimento è scattato all’esito di un’accurata indagine espletata dal Commissariato Torre Annunziata e coordinata dalla locale Procura della Repubblica, in relazione a molteplici episodi vessatori denunciati dai due anziani genitori e posti in essere, dall’agosto 2021 sino al maggio di quest’anno, dal figlio, affetto da disturbi comportamentali collegati alla sua dipendenza da sostanze stupefacenti.

La indagini hanno permesso di accertare la situazione di grave prostrazione in cui i due anziani genitori erano costretti a vivere da tempo a causa delle continue vessazioni psico-fisiche e richieste di danaro, finalizzate all’acquisto di droga, da parte del figlio. L’uomo, al rifiuto del denaro per alimentare la sua tossicodipendenza, avrebbe reagito con violenza nei confronti dei propri genitori, più volte costretti a ricorrere alle cure sanitarie a causa delle violenze subite.

All’esito delle formalità di rito, l’odierno arrestato è stato associato alla Casa Circondariale di G.Salvia di Napoli Poggioreale.

Il provvedimento eseguito è una misura cautelare emessa in sede di indagine preliminare. Contro di essa sono ammessi mezzi di impugnazione. Il destinatario è una persona sotto indagine e quindi presunto innocente fino a sentenza definitiva.

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