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Qualiano: mondezza in località Cardinale

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Qualiano: mondezza in località Cardinale

Ancora mondezza in località Cardinale a Qualiano, di prevenzione nemmeno l’ombra come di politiche ambientali serie

Ci risiamo, ancora mondezza depositata in località Cardinale a Qualiano. Rifiuti speciali che a questo punto sono diventati un “must” per la cittadina a Nord di Napoli.

Nel senso che ci devono essere per forza come una sorta di elemento distintivo, un monumento al degrado, per intenderci.

Qualiano: mondezza in località Cardinale

È bastato un giro in auto per immortalare una situazione che a questo punto non vuole essere risolta.

Dall’assessorato all’Ambiente guidato dalla Dottoressa Elvira Di Nardo nessun provvedimento che miri in qualche modo a rendere la vita difficile a questi criminali, che lasciano rifiuti in una zona periferica della città.

Qualiano: mondezza in località Cardinale

Si tratta della stessa zona che gruppi e associazioni avevano intenzione di valorizzare in una sorta di cammino. Lo ricordate il Cammino del Cardinale? È proprio quella località.

Tutto durato il tempo di una inaugurazione, con faccioni politici in vista che oggi non provano nemmeno un po’ di vergogna. Già, perché se ne provassero la zona sarebbe pulita.

Qualiano: mondezza in località Cardinale

Nel frattempo la mondezza cresce e le foto a corredo non hanno certo bisogno di commenti. Rifiuti edili di ristrutturazioni abusivi, vecchi mobili scaricati, e tanti altri rifiuti speciali.

Qualiano: mondezza in località Cardinale

È chiaro che quella località periferica non è negli obiettivi dell’Amministrazione comunale. Si valorizza il centro con cantieri che procedono a singhiozzo creando un mare di disagi.

Il risultato delle valorizzazioni sarà sicuramente bellissimo, ma perché la periferia deve essere, invece, preda di ecocriminali? Lo chiediamo all’Assessore Di Nardo senza spirito di polemica perché non serve a nulla.

Non si può procedere solo a rimozione dei rifiuti con interventi una tantum, bisogna bloccare queste persone. Necessario trovare soluzioni innovative che assicurino multe pesantissime a questi tamarroni.

Non basta lamentarsi sui social incolpando i cittadini incivili ed indignarsi in maniera insensata. Vanno benissimo anche le segnalazioni dei volenterosi, ma bisogna chiedere interventi anche alle istituzioni, non certamente adulandoli e facendo in massa gli auguri per il compleanno.

Perché come diceva un cartone animato giapponese – forse Yattaman – del 1980: “Anche un maiale riesce ad arrampicarsi su un albero quando è adulato”.

Se non vi sono passi avanti in questa situazione forse è un po’ colpa anche della politica che non predispone controlli e crea soluzioni.

Eppure Qualiano può contare su un nutrito di gruppo di Guardie Ambientali ANUU molto presenti alle manifestazioni.

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