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Ucciso l’ex premier giapponese Shinzo Abe

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ex premier giapponese Shinzo Abe
Foto da Account twitter Shinzo Abe

L’ex premier giapponese Shinzo Abe è stato ucciso, colpito durante un evento elettorale Nara

L’ex primo ministro giapponese Shinzo Abe è stato assassinato durante un evento elettorale a Nara.

Come riporta l’Ansa, il responsabile del pronto soccorso dell’ospedale dove era stato trasportato l’ex primo ministro ha spiegato alla tv nazionale: “Abbiamo tentato di rianimarlo per quattro ore. Due ferite hanno provocato due diverse emorragie, abbiamo cercato di bloccarle, ma la situazione era molto critica”.

Shinzo Abe era in stato di arresto cardiopolmonare già sulla scena del crimine, ha spiegato in conferenza stampa il responsabile dell’ospedale di Nara, riporta la Bbc.

Il medico ha affermato che non sono stati rilevati segni vitali quando l’ex primo ministro è stato trasferito in ospedale.

L’attacco è avvenuto intorno alle 11.30 (4.30 in Italia) nella città di Nara, dove Abe era impegnato in un evento elettorale a sostegno di un candidato del Partito Liberal Democratico.

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La polizia ha arrestato il 41enne Tetsuya Yamagami. L’uomo, un residente locale, era riuscito a eludere la sicurezza e ad avvicinarsi ad Abe. Ancora poco chiare le ragioni del gesto.

L’uomo ex militare delle Forze di autodifesa ha deciso a uccidere Abe perché “insoddisfatto per l’operato dell’ex capo politico”, così riporta l’emittente pubblica Nhk. L’arma utilizzata dall’uomo, riferiscono i media nipponici, sembra essere a tutti gli effetti essere di produzione artigianale.

“Ero frustrato e insoddisfatto di Shinzo Abe, ho mirato per ucciderlo”. Queste le parole del responsabile, secondo quanto ha riferito la polizia nipponica citata dalla tv Nhk.

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Maiale si ribella e uccide il macellaio

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Maiale si ribella

Maiale si ribella e uccide il macellaio. A trovare il corpo, nel mattatoio di Sheung Shui, Hong Kong, un collega della vittima

Maiale si ribella e uccide il macellaio. L’uomo, un macellaio di 61 anni, stava cercando di macellare l’animale quando quest’ultimo lo ha assalito, uccidendolo.

L’uomo si trovava nel mattatoio di Sheung Shui, Hong Kong, vicino al confine con la Cina continentale. A trovare l’uomo, privo di sensi con la mannaia in mano e un taglio di 40 centimetri al piede sinistro, un collega.

Secondo quanto ricostruito, la vittima aveva già colpito l’animale con una pistola elettrica stordente quando questo ha ripreso conoscenza sbattendolo a terra. Il macellaio è stato è stato dichiarato morto in ospedale. La polizia ha detto che la causa della morte deve ancora essere determinata.

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È morta la prima Mercoledì Addams della storia della tv

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È morta la prima Mercoledì Addams
Foto da wikipedia

È morta la prima Mercoledì Addams. L’attrice aveva 64 anni, ed era famosa per aver interpretato la piccola nel telefilm degli anni ‘60

È morta la prima Mercoledì Addams, Lisa Loring, nella serie originale “La famiglia Addams” girata tra il 1964 e il 1966. L’attrice è venuta a mancare sabato 28 gennaio a causa di un ictus.

A dare l’annuncio la sua amica Laurie Jacobson, con un post su Facebook: Quattro giorni fa aveva subito un ictus a causa del troppo fumo e della pressione alta – ha scritto – Dopo essere stata tenuta in vita dalle macchine per tre giorni la sua famiglia ha preso la difficile decisione di staccarla e questa notte ci ha lasciati”.

Se ti va lascia un like alla nostra pagina Facebook e seguici su TwitterErrore, il gruppo non esiste! Controlla la tua sintassi! (ID: 52)

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Tre anni fa moriva Kobe Bryant

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Tre anni fa moriva Kobe Bryant

Tre anni fa, il 26 gennaio 2020, moriva Kobe Bryant e la figlia 13enne Gianna. Furono vittime di un incidente in California

Tre anni fa, il 26 gennaio 2020, moriva Kobe Bryant, la figlia 13enne Gianna e altre 7 persone. I due morirono in un incidente avvenuto nella zona compresa tra Las Virgenes Road e Willow Glen Street poco prima delle 10 del mattino, ora locale: alle 9.47.

L’elicottero era decollato alle 9.06 dal John Wayne Airport – come risulta dai registri di volo- e aveva superato la zona di Boyle Heights, nei pressi del Dodger Stadium, sorvolando Glendale. Secondo alcune testimonianze, nella zona dell’incidente la visibilità non era ottimale a causa della nebbia.

A poco meno di un mese dalla tragedia e dopo funerali in forma privata, il 24 febbraio 2020 la famiglia di Kobe Bryant e sua figlia Gianna li ricordarono con una cerimonia allo Staples Center di Los Angeles.

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Attacco con machete in 2 chiese spagnole: si indaga per terrorismo

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Attacco con machete
Foto da profilo Instagram Policía Nacional

Attacco con machete in 2 chiese in Spagna: le autorità spagnole indagano per un possibile attacco terroristico

Attacco con machete in 2 chiese in Spagna, le fonti giudiziarie alle agenzie di stampa Efe ed Europa Press riferiscono che una delle linee di indagine seguite dalle autorità spagnole per l’attacco con machete in Spagna è quella di un possibile attacco terroristico.

L’aggressore armato di machete è entrato sia nella chiesa di San Isidro, il cui parroco è rimasto ferito, sia in quella di Nuestra Señora de La Palma dove poi ha ucciso un sacrestano.

Come riporta anche l’Ansa un testimone intervistato dalla radio Cadena Ser, ha affermato che l’aggressore si era recato una prima volta nella chiesa di San Isidro prima dell’attacco. “Era già stato qui verso le 18,30, ha proferito insulti, e la donna incaricata di prendersi cura della cappella gli ha chiesto di allontanarsi”. Ha poi concluso “Poi è tornato, dopo che avevamo iniziato messa, con un machete e ha aggredito il parroco”.

Il testimone intervistato ha poi aggiunto di non conoscere l’aggressore e di non averlo mai visto prima di oggi.

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L’orologio dell’apocalisse segna 90 secondi alla fine

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L'orologio dell'apocalisse

L’orologio dell’apocalisse segna 90 secondi a mezzanotte, gli scienziati avvertono: “Mai così vicini alla catastrofe nucleare”

La fine del mondo è sempre più vicina. A dirlo è il Doomsday Clock, l’orologio dell’apocalisse, le cui lancette segnano esattamente 90 secondi alla mezzanotte, ossia la fine del mondo.

A renderlo noto è il Bollettino degli Scienziati Atomici che annualmente tiene il polso del rischio di un Armageddon atomico.

Le principali minacce per l’umanità sarebbero, in primis, la guerra tra Russia e Ucraina, le armi nucleari, i cambiamenti climatici, la disinformazione e le tecnologie dirompenti. L’orologio non è mai stato così vicino allo zenith come ora. 

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Morto Gosaku Ota, disegnatore di Mazinga Z e Jeeg robot d’acciaio

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Morto Gosaku Ota
Foto da Wikipedia

Morto Gosaku Ota, autore di alcuni tra i più celebri personaggi tra gli anni ’70 e ’80

È morto a 74 anni il disegnatore giapponese Gosaku Ota, disegnatore di Mazinga ZGoldrake e Jeeg robot d’acciaio, creati dallo scrittore e fumettista Go Nagai.

Ota è morto per una polmonite e le complicazioni del Covid. La sua scomparsa sarebbe avvenuta lo scorso 12 dicembre, ma per volontà della famiglia la notizia è circolata in Giappone solo 2 gennaio.

La carriera del disegnatore giapponese era partita come assistente di Shotaro Ishinomori e all’inizio degli anni ’70 è poi diventato uno dei principali collaboratori di Go Nagai, con cui realizzò i primi manga su carta come Mazinga Z, Il Grande Mazinga e Goldrake.

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